Prandelli: “Dedico la gara a Borgonovo e alla sua famiglia”

Cesare Prandelli ha abbracciato i suoi giocatori. A fine partita, con quei penalty così indigesti da digerire a margine di una gara ben giocata, il ct s'è congratulato con tutti per l'ottima prestazione. "Ai rigori tutto può capitare, siamo stati sempre in gara dal primo all'ultimo minuto e abbiamo fatto una partita molto molto buona. La Spagna è ancora davanti a noi perché lavora da anni su certi concetti, ma stiamo migliorando anche noi". Il rammarico è per l'emergenza che lo ha costretto a rivedere piani tattici, mescolando uomini e schemi. E' andata bene, poteva andar meglio… "Vorrei rigiocare la partita ma non in queste condizioni, i ragazzi sono stati commoventi ad avere ancora energie dopo tutti questi minuti. Dedico la gara a Stefano Borgonovo e alla famiglia – ha concluso il ct -, hanno vissuto un dramma con grande serenità".
L'amarezza di Chiellini. "Siamo delusi per il risultato, eravamo fiduciosi e consapevoli del fatto che la partita degli Europei era stata condizionata da un calendario folle così come sarebbe successo nell'eventuale finale. Siamo contenti, è andata meglio di quanto ci aspettassimo e se c'era una squadra che doveva vincere eravamo noi. Potevamo stare avanti 2-0 nel primo tempo, peccato perché ai supplementari invece non vedevamo l'ora che finisse. C'era un caldo incredibile, si faticava a respirare ed è stata dura arrivare fino alla fine".
Maggio sfortunato. "Siamo stati superiori, abbiamo messo quella cattiveria in più fino al 120simo e siamo usciti ancora una volta ai rigori. Abbiamo dato l'anima. Il gol mancato? Dispiace, il pallone non ha voluto entrare".