Prandelli: “Contro San Marino sarà un esame per i nuovi azzurri”

L’amichevole contro San Marino potrebbe essere più utile di quanto sembri per Cesare Prandelli. Il Commissario tecnico azzurro alla vigilia della sfida del Dall’Ara di Bologna, ha sottolineato in conferenza stampa il valore della sfida contro i biancoazzurri. Un test che rappresenterà un banco di prova importante per i giocatori che si sono appena uniti al gruppo, ovvero il portiere Agazzi, il centrocampista offensivo Bonaventura e l’attaccante Sau oltre a quelli che hanno meno minutaggio in azzurro. A tal proposito il mister di Orzinuovi ha fatto il punto sul lavoro degli ultimi arrivati e sugli obiettivi del friendly match:
L'impressione che ho avuto da questi tre ragazzi è positiva, al di là del grande entusiasmo. Abbiamo avuto le risposte che cercavamo, in questi tre giorni ho intravisto in loro della qualità e ho avuto conferme. Abbiamo voluto questa partita perchè avevo bisogno di un'amichevole per provare soprattutto i nuovi e capire se a livello tattico possano essere inseriti in modo veloce. L'obiettivo è mantenere un certo tipo di atteggiamento e equilibrio, ma soprattutto capire se chi è convocato possa essere già chiamato per la Confederations Cup
Prandelli ha provato in questi giorni il tandem Diamanti-Gilardino che potrebbe anche partire titolare. A tal proposito il mister si è soffermato proprio sul centrocampista offensivo toscano. Oltre ai due bolognesi, il Ct ha spiegato che alcuni giocatori non sono al 100%:
Una coppia Gilardino-Diamanti? E' un'ipotesi. Ieri l'ho provata e penso che abbia funzionato, anche se con una posizione un po' diversa di Diamanti rispetto al club. E' giusto che lui si prenda le responsabilità come sta facendo a Bologna dove ha ottenuto risultati importanti. A livello tecnico è già maturo: ha carattere ed è molto generoso, riesce a farsi apprezzare da tutti. E' un giocatore di qualità ma mette anche tanta quantità, può servire a tutte le squadre 4-5 giocatori non sono al top. Nessun problema particolare, dovrebbero recuperare tutti. Balotelli si è allenato bene, oggi probabilmente lavorerà con la palla e penso sia disponibile. El Shaarawy con Montolivo e Barzagli sono gli unici tre che non si sono allenati.
Sono tanti gli azzurri che si giocano una maglia da titolare per le prossime competizioni. Tra questi c’è anche Alberto Aquilani:
Qui ci sono 31 giocatori, più 5-6 che sono nell'Under 21 e che dovrebbero completare il numero dei 40 che seguiremo per il prossimo campionato. Aquilani è uno di questi, dal punto di vista tecnico ha sempre risposto molto bene, abbiamo sempre ricevuto relazioni molto buone. Il suo problema è la continuità e i problemi fisici che sta superando, abbiamo voluto vederlo direttamente per capire qual è il suo stato di forma
In conclusione il tecnico, che non vuole pensare per ora alla Confederations Cup per concentrarsi sulle prossime sfide, ha dedicato un pensiero al giovane tifoso bresciano deceduto:
Colgo l'occasione per esprimere il mio cordoglio alla famiglia di Andrea e per mandare loro un abbraccio