Potenza, squadra aggredita sul pullman da 50 tifosi
Ancora un episodio di violenza a rovinare la domenica calcistica. Quanto accaduto a Potenza, dopo la sconfitta della formazione di casa sul campo del Manfredonia nel campionato di Serie D ha già fatto il giro d’Italia. la formazione lucana in terra foggiana è stata sconfitta per 2-1, incassando dunque l’ottavo ko stagionale, il secondo consecutivo. Una volta rientrata nel capoluogo, la formazione rossoblu ha trovato però una brutta sorpresa. Mentre infatti si aprivano i cancelli dello stadio Viviani per far entrare il pullman della squadra, un gruppo di circa 50 sostenitori, alcuni dei quali con il volto incappucciato, ha fatto irruzione sul mezzo, aggredendo i calciatori. La violenza nei confronti di tutti i calciatori potentini, ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine che sono riuscite ad evitare il peggio.
Tanti i calciatori sotto shock, con il Potenza Calcio che ha diramato un comunicato ufficiale, divulgato anche sulla propria pagina Facebook, per commentare l’accaduto con parole forti: “Il Potenza calcio esprime vergogna, mista a rabbia e delusione, per la vile aggressione subita dal pullman della squadra al rientro da Manfredonia. Colpire con attrezzi contundenti e con violenza inaudita dei ragazzi inermi, colpire dei ragazzini di 15/16 anni fino a mandarli in ospedale non fa onore ad una tifoseria ricordata in tutti i campi italiani per la grande passione e soprattutto per la correttezza sempre mostrata. Vedere i calciatori piangere ed impauriti sarà un fatto che resterà nella storia più di ogni altra vittoria. E comunque, ufficialmente, la società ha deciso di continuare. Più forti e più convinti di prima. Si è certi che la parte buona della città apprezzerà questa scelta".