Le visite mediche sono state già fissate per la giornata di giovedì 15 gennaio. Matteo Politano le svolgerà per la Roma, Leonardo Spinazzola per l'Inter. È il segnale ulteriore che la trattativa di mercato è in chiusura. Un'operazione che accontenta tutti: i calciatori, che avranno così la possibilità di trovare maggiore spazio nelle nuove destinazioni; le squadre, che possono colmare le lacune in rosa causate dall'infortunio di Zaniolo e dalle condizioni fisiche non perfette di Asamoah. Fonseca può disporre di un esterno d'attacco, Conte pesca il classico jolly da schierare sulla corsia mancina. E che l'affare fosse in dirittura d'arrivo lo aveva confermato anche la scelta da parte dei nerazzurri di non convocare l'ex Sassuolo per la sfida di Coppa Italia.

Raggiunta l'intesa perché si arrivi alla formalizzazione dell'operazione è necessario limare ancora qualche dettaglio di natura economica: fare sì che coincidano le cifre dell'affare (la somma a bilancio dovrebbe essere in una forbice di 25/28 milioni) e soprattutto gli ingaggi (Politano percepisce uno stipendio inferiore – 1.6 milioni netti, che saranno circa 2 in giallorosso – rispetto a Spinazzola – 3 milioni netti, che saranno 2.7 più bonus a Milano). L'accordo tra Roma e Inter spiazza di fatto il Milan, al quale l'ex Sassuolo aveva dato disponibilità nei giorni scorsi, e consente al giocatore di tornare nel club dove aveva mosso i primi passi nelle giovanili. È nella Capitale che Politano ha conquistato lo scudetto Primavera. Quanto a Spinazzola, che nell'estate scorsa si era trasferito sotto il Cupolone a margine della trattativa che ha portato Pellegrini in bianconero, è una nuova ripartenza.

La Roma aveva studiato anche un "piano b" come alternativa ai contatti per Politano: il club giallorosso aveva chiesto informazioni al Liverpool per Shaqiri, che in Italia ha già indossato la maglia dell'Inter. I Reds, però, hanno detto a qualsiasi forma di prestito per l'ex Bayern Monaco.