Le polemiche del dopo Milan-Juventus hanno aperto il fianco a nuove dichiarazioni di uno spettatore privilegiato, Rocco Commisso che – dopo le forti parole contro i bianconeri e decisioni arbitrali considerate oltre il limite – adesso è tornato a dire la propria non solo sul singolo episodio (fallo di mano di Calabria sul tiro di Cristiano Ronaldo). Il punto focale, per il patron della Viola, è mantenere alta l'attenzione sull'utilizzo della moviola a bordo campo e soprattutto nella vigilanza delle scelte arbitrali in campo.

Commisso torna alla carica: "Avete visto?"

Dopo la furia del dopo Fiorentina-Juventus, il numero uno dei gigliati aveva ritratto la mano, cercando di svelenire un clima che aveva aiutato ad arroventare. Un piccolo ‘mea culpa' per aver ecceduto e che oggi, a meno di 24 ore dalle polemiche di Milan-Juventus, è stato per un attimo dimenticato dal presidente del club toscano: "Avete visto tutti cosa è accaduto a San Siro al Milan. Non sono solo io, Rocco a far presente che ci sono problemi con gli arbitri quando gioca la Juventus. Bisogna vigilare con costanza e far sì che il VAR migliori il proprio lavoro".

L'occasione, l'incontro per il nuovo stadio

L'occasione è stato un incontro con il sindaco di Campi, Emiliano Fossi, con cui si è intrattenuto per discutere di un nuovo stadio di proprietà della Fiorentina. Un progetto ambizioso al quale Rocco Commisso sta puntando con insistenza malgrado le oggettive difficoltà. Dopotutto, un nuovo stadio è stato il biglietto da visita nel giorno dell'insediamento prelevando il testimone dalla famiglia Della Valle. Insieme ad una squadra che non perda i propri gioielli.

La scelta della FIGC: più on-field review

Anche se il presidente della Fiorentina non ne ha parlato, le sue dichiarazioni pesanti sull'arbitraggio dopo Fiorentina-Juventus, insieme ad altre considerazioni esposte da De Laurentiis, patron del Napoli, potrebbero essere alla base anche dell'epocale scelta da parte della Federcalcio, che sta spingendo per il ‘Var a chiamata': un invito ai direttori di gara a intervenire più spesso con la tecnologia alla mano, fino all'approdo di concedere ai club la possibilità d'appello durante i match.