Non si sono lasciati bene Kieran Trippier e Mauricio Pochettino. Nei giorni scorsi il difensore inglese, che in estate è passato dal Tottenhan all’Atletico Madrid aveva detto che non avrebbe mai voluto lasciare gli Spurs. La società e l’allenatore avevano commesso un grandissimo errore nel cederlo. L’allenatore argentino ha atteso il ritorno della Premier League per rispondere a tono al suo ex giocatore.

Era preoccupato perché non sapeva se avrebbe avuto abbastanza spazio in squadra per giocare. Io gli ho detto di non preoccuparsi, che gli avremmo garantito le migliori possibilità per regalarci buone performance.

Pochettino risponde a Trippier

Nella dichiarazione rilasciata al ‘Sun’ il tecnico, che ha portato in finale di Champions League lo scorso anno il Tottenham, ha lanciato una stilettata a Trippier ricordandogli che quando è stato preso dal club londinese giocava nella Championship inglese:

Ha giocato la Coppa del Mondo e ora è all’Atletico Madrid, mentre quando è arrivato qui era solamente un giocatore di seconda serie. Siamo comunque orgogliosi di quello che ha potuto raggiungere con la maglia del Tottenham, un livello che prima di venire qui non gli apparteneva.

Dal Tottenham ai Mondiali con l’Inghilterra all’Atletico Madrid

Dati alla mano Pochettino ha parzialmente ragione perché Kieran Trippier è stato preso dal Tottenham nel 2015 dopo aver disputato una stagione di Premier con il Burnley ma il laterale destro ne aveva giocate cinque da professionista in Championship. Nelle ultime tre stagioni Trippier è diventato uno dei migliori esterni destri, se non il migliore in assoluto, al mondo, grazie a Pochettino, fenomenale nel far crescere i giovani. Trofei vinti: nessuno. Ma Trippier ha disputato una finale di Champions, ha ottenuto il quarto posto ai Mondiali, con gol nella semifinale contro la Croazia, e ora vive una nuova avventura con l’Atletico Madrid, che in estate ha bruciato la concorrenza del Napoli.