Pirlo si riprende la Juve: “Sto meglio, con l’Olympiacos è una finale”

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Andrea Pirlo contro l’Empoli ha segnato il 26° gol su punizione in Serie A, lo juventino adesso è a soli due gol dal record di Mihajlovic.

Alla Juventus stasera serviva il gol di uno dei suoi fuoriclasse per tornare a vincere in trasferta, per riprendersi il primo posto solitario in classifica e per dare un po’ di tranquillità a Massimiliano Allegri, che in realtà nei giorni scorsi aveva sempre provato ostentato sicurezza. E con Tevez e Pogba in panchina e con un Vidal nervoso, lento e in ombra alla Juve serviva una gemma di Andrea Pirlo, che al 16’ del secondo tempo ha sbloccato il match con l’Empoli con una fantastica punizione, imprendibile per l’ottimo Bassi.

26° gol su Punizione in Serie A per Pirlo

Pirlo era stato uno dei giocatori più discussi delle ultime settimane, perché dopo aver recuperato dall’infortunio il trentacinquenne centrocampista bresciano non aveva offerto mai una prestazione decente, con l’Olympiacos, il match più importante di queste ultime settimane, Pirlo era parso l’ombra di se stesso. Ma oggi con il 26° gol realizzato su punizione in Serie A il ‘Maestro’ ha scacciato le ombre, e le critiche forse eccessive, ed ha rimesso nella carreggiata giusta la Juventus. E le punizioni di Pirlo in questo 2014 sono state fondamentali per la Juve, che vincendo 1-0 a Marassi (lo scorso marzo) iniziò la fuga decisiva, e Pirlo con due fantastiche punizioni ha eliminato in Europa League la Fiorentina e il Lione.

Pirlo: “L’importante era vincere, abbiamo dato un segnale”

Con la solita calma Pirlo ha parlato del match di Empoli, ma anche della fondamentale sfida con l’Olympiacos di martedì prossimo: “L’importante era vincere la partita, perché avevamo bisogno di una vittoria e perché oggi pomeriggio la Roma ha perso a Napoli. Io sto lavorando bene durante la settimana e ogni giorno mi sento meglio. Nel secondo tempo siamo cresciuti ed abbiamo meritato il successo. Abbiamo dato un bel segnale al campionato. Quella con l’Olympiacos per noi è come una finale, abbiamo un solo risultato a disposizione.”

Allegri: “Pirlo sta crescendo, il gol lo ha sbloccato”

Il tecnico livornese è parso leggermente più sereno dopo la sfida della 10a giornata, forse perché è nuovamente solo al comando. Il match di Empoli però non risolve tutti i problemi della Juventus, che ha perso per infortunio Asamoah e Ogbonna. Ma Allegri è contento soprattutto perché ha ritrovato Andrea Pirlo, che sta ritrovando la condizione dei giorni migliori: “Siamo partiti male, con qualche problema in fase di costruzione ed eravamo fermi, poi loro sono calati e nella ripresa siamo stati più lucidi. Giovinco ha fatto una buona partita e si è mosso bene. Io non posso far giocare sempre gli stessi e i cosiddetti titolari devono rifiatare un po’, attraverso queste partite si migliora la classifica e si migliora l’intesa con tutti i calciatori. Asamoah ha un risentimento al ginocchio, ma non dovrebbe essere niente di preoccupante. Ogbonna non so se sarà disponibile martedì, vedremo. Lichtsteiner comunque ha fatto bene. I centrocampisti stanno crescendo ed è normale. Pirlo sta ritrovando la condizione, il gol poi lo ha sbloccato a livello psicologico.”

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