Pirlo, cento volte azzurro: “Un sogno festeggiare al Maracanà”

Cento presenze in Nazionale nel tempio del calcio brasiliano. Il Maracanà, tutto esaurito, accenderà i riflettori su Andrea Pirlo. "Questa ricorrenza vorrei anche festeggiarla come si deve. Quindi devo concentrarmi sulla partita, perché ci interessa il risultato. Vogliamo arrivare il più lontano possibile, e abbiamo tutte le carte in regola per riuscirci". Il ct del Messico, de la Torre, lo teme, gli fa i complimenti e prepara per lui una marcatura serrata, da togliere spazi e fiato. Ne è convinto: "Batteremo l'Italia". Il playmaker della Juventus replica serafico: "Gli apprezzamenti del tecnico avversario fanno sempre piacere, ma sono abituato a giocare con l'uomo addosso. Di partite di questo tipo ne ho giocate tante, e vedremo di farci valere anche questa volta". Dal Brasile e ritorno, il Mondiale sarà anche l'ultima avventura di Pirlo in azzurro. "Ma ce ne sono tanti pronti a prendere il mio posto – conclude – qui in Brasile con me, e poi Verratti e Florenzi nell'under 21".