"Maldini e Boban dimettetevi". È lo slogan che campeggia accanto all'hashtag #Pioliout decollato tra le tendenze di Twitter e rimbalzato sui social network per la levata di scudi da parte dei tifosi del Milan contro la decisione della società di assumere come nuovo allenatore Stefano Pioli. L'esonero di Marco Giampaolo era già scritto, all'ormai ex allenatore non è stata sufficiente la vittoria di Genova contro il Grifone per mettersi in salvo dal fuoco amico (Boban è stato uno dei maggiori detrattori) e dare seguito a quel progetto iniziato nell'estate scorsa, fallito non solo per colpe proprie ma anche per una campagna acquisti non del tutto consona alle richieste del tecnico. E così all'insoddisfazione per la situazione di classifica (alimentata dall'ottimo di campionato degli eterni rivali interisti) adesso si aggiunge anche la protesta per l'ingaggio dell'ex Viola.

Insomma, per i sostenitori rossoneri è come passare dalla padella alla brace. "Non sappiamo più a chi rivolgerci", scrive un utente a margine della foto tragicomica con Greta Thunberg che mostra un eloquente cartello: Save Ac Milan… Per alcuni addirittura quanto sta accadendo in queste ore è un'umiliazione davvero dura da sopportare e più ancora da dimenticare: "Il punto più basso della nostra storia, peggio della Serie B, fa più male di Istanbul, più del gol preso dal portiere del Benevento, peggio della stagione con Inzaghi, peggio di Brocchi. La peggiore umiliazione della storia recente e meno recente".

Il flame dei commenti negativi da parte dei followers milanisti s'è scatenato nel giro di poche ore. La scintilla che ha fatto scoppiare l'incendio è stato un post pubblicato dal Milan nel quale veniva ricordata la figura di Nils Erik Liedholm che avrebbe compiuto oggi 97 anni. Infuriati per il pessimo rendimento della squadra – la vittoria di Marassi ha evitato che sprofondasse in zona retrocessione – i tifosi hanno espresso in calce a quel messaggio tutta la loro rabbia e il dissenso per l'operato della dirigenza, compresa l'ipotesi di avere a Milanello un altro ex interista, Luciano Spalletti.