La conferenza stampa di presentazione di Brescia-Milan anticipo della 21a giornata di Serie A, ha offerto a Pioli la possibilità di fare il punto su diversi giocatori rossoneri. L'allenatore ha parlato del momento difficile di Paquetà reduce da un malessere accusato in occasione della sfida con l'Udinese e di Suso, accostato al mercato in uscita. Se il primo a detta del mister dovrà diventare "più determinante", il secondo è disponibile per il match contro le Rondinelle.

Pioli su Paquetà nella conferenza stampa di presentazione di Brescia-Milan

Come sta Lucas Paquetà dopo la saudade per lo scarso minutaggio nelle ultime giornate? Pioli ha parlato così del brasiliano finito nel mirino di mercato del Psg: "Manca ancora molto alla fine del mercato. Tutti i giocatori che sono qui sono molto disponibili, partecipi, attenti. Lucas lo è, come gli altri pensa di poter giocare e quando non riesce non è soddisfatto. Ma quando si lavora bene poi ci si trova pronti quando si viene chiamati. E così dobbiamo continuare. Deve avere la convinzione di essere un giocatore completo, che sa mettere sia qualità che quantità. Deve diventare un giocatore più determinante per la qualità che ha, o fa gol o lo fa fare. Ha fatto bene per volume di gioco, ma è mancato nella giocata vincente. Questo è il nostro obiettivo".

Suso può giocare in Brescia-Milan, parola di Pioli

Un altro giocatore sul piede di partenza potrebbe essere Suso. Lo spagnolo in questa sessione di mercato è stato accostato a numerosi club, ultimo la Roma. Stefano Pioli non si lascia distrarre dalle indiscrezioni ed è soddisfatto dall'atteggiamento del calciatore, che potrebbe anche trovare spazio nella sfida in casa del Brescia: "Suso si sta allenando benissimo, quindi è disponibile per giocare". Nessuna battuta sulla trattativa di mercato Milan-Fenerbahce per Rodriguez: "Non sarò io a dare aggiornamenti sul mercato. Rodriguez ha avuto un problema fisico che sembra superato, quindi dovrebbe rientrare tra i convocati. A me interessa che la squadra resti concentrata, senza perdere energie su cose che nemmeno io posso controllare".

La crescita di Rebic che può giocare titolare anche contro il Brescia

La speranza di Pioli è che Paquetà e Suso seguano le orme di Ante Rebic, reduce dalla super prova contro l'Udinese: "Rebic titolare? Certo, in questo momento ci sono tanti giocatori che stanno bene. Come lui stanno bene Leao, Ibra: farò le mie scelte domani. Il perché del suo rendimento? Credo che dipenda tutto dall'atteggiamento che si ha. Se si lavora con convinzione, anche subendo le scelte che non vanno nella tua direzione, poi quando vieni chiamato in causa sei pronto. I primi undici sono importanti come quelli che subentrano, l'atteggiamento è migliorato e vinciamo le partite anche per questo. Siccome vogliamo migliorare, bisogna continuare così. Chi ha questo atteggiamento dimostra che questo è il modo di lavorare".

Pioli e l'effetto Ibrahimovic sul Milan

Sicuramente a tutto il gruppo ha giovato e non poco l'arrivo di Ibrahimovic. Pioli e i risultati dell'effetto Ibra: "È un valore aggiunto, per lo spessore e la presenza che mette nella partita, per l'atteggiamento e la professionalità che mette nel quotidiano. Ha fatto molto bene alla squadra, così come i compagni hanno saputo trovarlo. Non sono sorpreso di tutto questo, parliamo di un campione che è tra i migliori giocatori al mondo dell'ultimo decennio, mi aspettavo molto da lui. Ho trovato una persona disponibile e intelligente. È entrato con curiosità, ha studiato prima e ora è più consapevole di ciò che può e deve fare".

Dove può arrivare il Milan

Il Milan ha ritrovato fiducia e ora è pronto per scalare la classifica. Quella classifica che Pioli tiene ancora appesa nello spogliatoio per spronare i suoi: "Sarà ancora appesa.  Noi non lavoriamo per pettinare le bambole, l'obiettivo è migliorare la classifica e portare il Milan dov'è sempre stato. Abbiamo passato dei momenti difficili, uno dei nostri obiettivi deve essere dimostrare che abbiamo comunque lavorato e che abbiamo le qualità giuste per essere qui. Dobbiamo pensare che ogni partita sia la più importante per il futuro. È l'unico modo per svoltare. Non è il momento di pensare a dove saremo il 24 maggio, dobbiamo tenere la testa sul manubrio e continuare a crescere, rafforzando le cose positive fatte finora e migliorando le situazioni in cui siamo andati un po' in difficoltà. Pensiamo solo a domani, cercando attraverso la prestazione di migliorare la classifica".

Pioli su Tonali e Balotelli

In chiusura una battuta sul gioiellino del Brescia Tonali che piace a mezza Serie A e su Mario Balotelli che non sarà del match: "Tonali è un giocatore con grandissime qualità e prospettive, bisogna prenderlo in grande considerazione in vista di domani. Balotelli? Chiaramente senza di lui perdono la possibilità di avere giocate individuali importanti. Ma avranno ancora più compattezza e dinamismo, ci aspettiamo un avversario determinato che gioca per un obiettivo importante. Proveremo comunque a vincere la partita".