"Fiducia in Piatek". Lo ha ribadito Stefano Pioli nella conferenza stampa alla vigilia della gara di campionato contro il Lecce. Si gioca domenica sera, nel posticipo delle 20.45: sarà allora che si accenderanno ancora una volta i riflettori a San Siro. L'ultima volta fu il 29 settembre scorso e la sconfitta per 3-1 contro la Fiorentina, dell'ex Vincenzo Montella, diede la spallata a Giampaolo che sarebbe stato esonerato sette giorni dopo nonostante il successo a Marassi contro il Genoa. Si riparte da una situazione di classifica durissima, coi rossoneri (9 punti) impelagati nella seconda parte del tabellone a ridosso del gruppo di ‘pericolanti' ferme a quota 6. Ecco perché, al di là del bel gioco e delle belle trame offensive, il primo obiettivo è buttarla dentro e vincere senza troppi fronzoli.

Obiettivo numero uno: ritrovare fiducia (e vincere)

Serve riprendere a far punti, guadagnare terreno, staccarsi da quella posizione così anonima. Serve ritrovare quella fiducia che il neo allenatore ha cercato d'infondere alla squadra e all'attaccante polacco, lavorando anzitutto ‘sulla testa' – come si dice in gergo – e confidando che in campo ci sia la reazione attesa.

A Piatek ho detto quello che ho detto ai suoi compagni, che ho fiducia – ha ammesso Pioli -. Se siamo al Milan significa che abbiamo dei valori e bisogna tirarli fuori. A nessun giocatore ho chiesto cosa ha o non ha funzionato. Domani capirò tutte le caratteristiche tecniche, fisiche e caratteriali dei singoli perché per noi inizia un nuovo percorso.

Segnale alla squadra: niente ritiro, un richiamo alla responsabilità

Una novità c'è stata già: la decisione di annullare il ritiro prima della partita. Pioli ha voluto che la squadra fosse libera e lo ha fatto – come ribadirà – sia per responsabilizzare i calciatori sia per spezzare la tensione e l'ansia in previsione della gara di San Siro. Novanta minuti molto delicati, novanta minuti per vincere perché ‘vincere aiuta a vincere', come recita un vecchio adagio.

Il ritiro abolito? Credo sia un motivo per essere responsabili e di essere professionisti, per questo ho annullato il ritiro la sera prima, non fa la differenza.

Le probabili formazioni di Milan-Lecce: Piatek in attacco

Fin qui le parole del tecnico, quanto alle scelte sulla formazione tutto lascia presagire che ci sarà Rebic fin dal primo minuto nel tridente offensivo. L'attaccante croato giocherà con Suso accanto a Piatek. In difesa, davanti a Donnarumma, Musacchio e Romagnoli saranno i centrali mentre Conti e Theo Hernandez agiranno da esterni. Centrocampo con Kessié e Biglia nel ruolo di lotta e di governo, a Paquetà la licenza di far male al Lecce e ricamare trame da trequartista.