Peter Crouch a 38 anni lascia il calcio. Con due tweet postati questa mattina l’ex centravanti di Liverpool, Tottenham e Nazionale inglese ha detto basta. Una carriera lunghissima durata quasi vent’anni quella del ‘pennellone’ che si è tolto tante soddisfazioni. Annunciando il ritiro Crouch ha ricordato i Mondiali giocati con l’Inghilterra e la finale di Champions disputata con il Liverpool. C’è da scommettere che l’ex bomber non lascerà in modo definitivo al mondo del pallone.

La carriera di Crouch

Nessuno avrebbe scommesso su una carriera luminosa per Peter James Crouch, nato nel 1981, che dopo essere stato lasciato libero dal Tottenham da giovanissimo ha dovuto risalire la china, una bella stagione con il QPR, nell’allora First Division, gli spalancò le porte del Portsmouth, altra valanga di gol e finalmente la Premier, con i Villans però non ingrana, e dopo un anno con il Norwich, viene ceduto al Southampton, segna 16 gol con i Saints prima di firmare per il Liverpool, non sembra il giocatore ideale per Benitez, e invece diventa un cardine, 42 gol in 3 stagioni, una FA Cup vinta e una finale di Champions persa (contro il Milan). Altri gol con il Portsmouth, poi il Tottenham due annate ricche prima di diventare bomber di provincia con lo Stoke City, che grazie alle sue reti ha ottenuto più di una salvezza. L’ultima stagione con il Burnley, appena 6 presenze.

La robot dance e il record di gol

Lascia il calcio con un bel primato Crouch che è il giocatore con più gol di testa nella storia della Premier League ed è uno dei 28 calciatori capaci di segnare oltre 100 reti nel campionato inglese. Con la nazionale ha firmato 22 gol, niente male considerate le 42 partite giocate. In nazionale diede il là alla sua famosa esultanza della ‘robot dance’, diventa virale prima ancora che i social esistessero.