De Vrij a parametro in difesa. Asamoah a parametro zero a centrocampo. Lautaro Martinez in attacco, Nainggolan nel cuore della mediana, pedina ‘di lotta e di governo' e incursore all'occorrenza. Politano e Vrsaljko esterni. Manca solo la ciliegina sulla torta per una campagna acquisti estiva che ha visto l'Inter protagonista assoluta in Italia. La Juventus ha sganciato la bomba di mercato ingaggiando Cristiano Ronaldo ma la Milano nerazzurra ha risposto assestando la squadra, potenziandola sì da colmare (?) il gap coi bianconeri e competere per lo scudetto.

Un ‘toro' per l'attacco. Poi c'è la Champions, competizione che vedrà la formazione di Spalletti partire in quarta fascia, rischiando un girone di ferro, ma la dimensione europea può essere solo un tonico per un gruppo che negli ultimi anni ha conosciuto solo amarezze. Il ‘toro' arrivato dal Racing – con tanto di pedigrée da bomber sul quale ha garantito Diego Milito – aumenta il peso offensivo e offre una carta in più da giocare.

Manca solo la ciliegina sulla torta… Luka Modric. Il croato, che ha messo un like di nostalgia alla foto dei connazionali Vrsaljko/Brozovic/Perisic, è stato letteralmente blindato dal Real Madrid. Per quanto l'Inter non abbia perso le speranze di chiudere la clamorosa operazione nelle ultime ore ancora disponibili (il 17 agosto alle 20 ci sarà il gong per le trattative), l'ingaggio del miglior calciatore del Mondiale di Russia 2018 è/è stato un sogno bellissimo.

Luka Modric? Già il fatto che uno che ha vinto la Champions League fosse stato interessato e gli sia piaciuta l'idea di vestire la maglia dell'Inter non può che darmi grande soddisfazione – ha ammesso Luciano Spalletti dopo la vittoria nel test con l'Atletico Madrid -. Penso sia difficile prendere giocatori come quelli… non credo arriverà perché il Real non vuole perdere un calciatore del suo livello. Se viene saremo fortissimi ma la mia Inter è già forte così.