Perché arbitri e giocatori hanno quel segno rosso sul viso. E' la domanda che in molti si sono fatti quando, in occasione dei 3 anticipi della 34sima giornata di campionato (compresi Sassuolo-Fiorentina e Milan-Benevento), a Ferrara sono scese in campo la Spal e la Roma. Quello sbuffo di colore sulla guance (destra oppure sinistra) è un simbolo adottato per una campagna di sensibilizzazione molto importante: rappresenta un'iniziativa ben precisa da parte della Lega di Serie A che, assieme all'Aic (Associazione italiana calciatori) e all'Aia (Associazione italiana arbitri) intende sostenere la campagna contro la violenza sulle donne #unrossoallaviolenza presentata nei giorni scorsi in collaborazione con WeWorld Onlus.

L'iniziativa ha vissuto sabato (e sarà così anche per le gare della domenica, da Cagliari-Bologna delle 12.30 fino a Juventus-Napoli delle 20.45) il momento clou quando all'ingresso sul rettangolo verde i calciatori, il direttore di gara e i suoi assistenti sono stati accompagnati da bambine che indossavano una t-shirt preparata proprio per l'evento in questione. Un modo ulteriore per attirare l'attenzione del pubblico presente allo stadio e da casa con uno scopo: il cartellino rosso più importante è quello da dare alla violenza sulle donne.

I calciatori e gli arbitri scenderanno sul terreno di gioco con un segno rosso sul viso, accompagnati all’ingresso in campo da bambine che indosseranno la maglietta dell’iniziativa – si legge nella nota della Lega di Serie A -. A centrocampo sarà, inoltre, esposto uno striscione e sui maxi-schermi sarà trasmesso lo spot della campagna per sensibilizzare il pubblico presente sugli spalti e i telespettatori che il cartellino rosso più importante è quello da dare alla violenza sulle donne.

Dal campo al web, anche i social network si sono colorati di rosso con la pubblicazione delle immagini dei calciatori e degli altri testimonial che, da soli oppure in coppia, hanno dichiarato il proprio impegno pubblicando una foto con il simbolo della campagna e invogliano a fare altrettanto all'insegna dell'hashtag #unrossoallaviolenza.