Dries Mertens non sarà in campo lunedì sera contro l'Inter. Il Napoli dovrà fare a meno di lui per il posticipo della 18sima giornata di campionato, la prima del nuovo anno. Il belga, afflitto da un fastidio muscolare (problema all'adduttore), non s'è allenato per tutta la settimana e s'è recato in Belgio (previo permesso ricevuto dalla società) dove proverà a ristabilirsi quanto prima. Il calciatore tornerà a metà della prossima settimana e, allo stato dei fatti, non è detto che sia a disposizione per la partita contro la Lazio, altro big match di inizio anno per la formazione di Gattuso (sabato 11 gennaio alle ore 18 allo stadio Olimpico).

Nelle ultime due gare il belga è partito dalla panchina

L'assenza dell'ex Psv sottrae una risorsa in occasione di una partita molto importante sul piano della soddisfazione personale, degli stimoli e della necessità di far punti per guadagnare una posizione di classifica migliore (nel tentativo di riavvicinarsi alla zona Champions). La legge dei numeri e il trend di rendimento in campionato spostano i fattori del pronostico dalla parte dei nerazzurri, quella del San Paolo e la carica emotiva di "ringhio" (oltre alla volontà della squadra di lasciare alle spalle il periodo nero) possono sovvertire ogni previsione. Quanto al belga, nelle ultime due sfide di Serie A contro Parma e Sassuolo (da quando c'è Gattuso alla guida dei partenopei) è partito dalla panchina: 27 minuti contro i ducali, 14 minuti a Reggio Emilia è lo score delle ultime giornate prima della pausa.

Non c'è ancora intesa sul rinnovo del contratto

Le voci sul (mancato) rinnovo del contratto hanno alimentato ulteriori perplessità sul futuro dell'attaccante giunto alla scadenza dell'accordo (giugno 2020) e libero di firmare già per un'altra squadra nell'attuale sessione invernale di calciomercato. Tra Mertens e il Napoli non c'è ancora intesa: la proposta dei partenopei è stata di un rinnovo biennale da 4 milioni di euro a stagione (lo stesso stipendio percepito al momento) più un bonus al momento della firma. Quest'ultimo dettaglio finora ha tenuto in stand-by la diplomazia a causa della differente consistenza economica indicata dalle parti.