Per la Francia Materazzi è ancor oggi il calciatore più detestato
Non c'è pace per Marco Materazzi: la sua testata rifilata a Zidane nei Mondiali del 2006 vinti poi dall'Italia contro la Francia non è proprio cosa da dimenticarsi in terra transalpina. Anzi. Proprio l'ex centrale difensivo di Inter e della Nazionale svetta in cima alla speciale classifica dei giocatori più odiati dai tifosi francesi. Un primato solitario che ‘France Football' si è divertito a consolidare con l'ultimo sondaggio-iniziativa capace di battere Nasri e Valbuena, due giocatori che in Francia non sono proprio amati. Tra i giocatori nelle prime posizioni in classifica svettano anche i nomi di Thiago Motta ed Evra. Incredbile ma vero, Karim Benzema attualmente espulso dalla Nazionale non è nemmeno in Top10.
Materazzi il più detestato di Francia. Un titolo non proprio nobiliare ma che ben si sposa con l'ex difensore dell'Inter del Triplete e dell'Italia mondiale. Capace di essere ricordato in terra transalpina per quella testata che fece perdere ai Blues una finale Mondiale a Berlino, con l'espulsione di Zidane e la vittoria azzurra. Un gesto mai perdonato, anche dopo anni, che portò Zizou alla scomposta reazione per frasi provocatorie da parte del difensore italiano. Che oggi si può vantare del titolo di più odiato, anche mentre è lontano dal calcio che conta e dalle cronache sportive quotidiane.
Sul podio con Materazzi salgono ancheNasri del Manchester City, altro reietto dei Bleus, "forse il nazionale con l'immagine più deteriorata” precisa France Football, e Valbuena del Lione, fischiato negli stadi per le sue simulazioni e travolto dallo scandalo del video a luci rosse che ha messo nei guai Benzemam che invece manca dalla Top10. Quarto posto occupato da Ribery, per l'affare Zahia, la prostituta minorenne che finì nel suo letto, e per aver voltato le spalle alla nazionale di sua iniziativa. Infine spazio anche per altri due ‘italiani', Thiago Motta e Evra. Il primo paga qualche colpo proibito che ogni tanto rifila agli avversari come nel caso dell'ultima vittima, Ferri del Lione. il difensore oggi alla Juventus invece era capitano della Francia che decise di scioperare in difesa di Anelka, prima di farsi eliminare nella fase a gironi.
