"Pep Guardiola mi ha detto che quando giochi contro l'Atalanta è come andare dal dentista". Il Papu Gomez sorride in tv quando gli chiedono della prestazione dell'Atalanta, dell'esperienza in Champions e più ancora di un avversario molto forte come il Manchester City. Il tecnico catalano non ha mai nascosto il proprio gradimento per il modo in cui Gasperini fa giocare i nerazzurri e per la bontà stessa dell'organico nerazzurro. Anche mercoledì sera, alla luce di come sono andate le cose, ha tessuto le lodi della formazione orobica.

L'Atalanta è una squadra forte e aver fatto 4 punti contro di loro è un grande successo – ha ammesso il tecnico catalano a Sky Sport -. Abbiamo giocato un primo tempo incredibile, tutti sanno quanto talento abbia la squadra di Gasperini.

Quanto al Papu, incassa i complimenti, sorride e fa una riflessione agrodolce. Prima parla della prestazione dell'Atalanta: "Dispiace perché nel momento che c'era Walker in porta non siamo riusciti ad arrivare in maniera pulita davanti alla porta e a calciare". Poi spiega cosa cambia tra la ribalta nazionale e quella continentale, uno step di crescita ulteriore per i nerazzurri che in Italia non sono più una sorpresa e in Champions hanno pagato lo scotto della debuttante.

Cosa cambia? Il ritmo. Lo avevamo notato in ritiro, giocando in Inghilterra e in Spagna, dove peraltro avevamo quasi sempre perso. Lì corrono il doppio, difendono poco, vogliono sempre vincere. Il calcio italiano è più lento, di posizione. Il pressing lo fanno a mille mentre in Italia non c'è nessuna squadra che ti pressa.

Quante possibilità ha l'Atalanta di qualificarsi agli ottavi di finale. Poche ma può salvare il patrimonio della Coppa conservando almeno la partecipazione all'Europa League. Tutto è ancora possibile, ha aggiunto l'attaccante sudamericano.

Abbiamo avuto la fortuna che lo Shakhtar ha pareggiato alla fine e questo ci lascia ancora qualche possibilità nella competizione.