Un inseguimento nella notte nelle strade di Belgrado. Sembra la scena di un film d’azione. Invece era tutto vero. L’inseguito era Aleksa Terzic ventenne calciatore di proprietà della Fiorentina che era tornato in patria per giocare con l’Under 21 della Serbia. Terzic era solo nella sua vettura ed è stato speronato da un’auto che lo seguiva. Quando ha perso il controllo della sua Bmw il calciatore è stato inseguito dai malviventi, che non sono riusciti a raggiungerlo. I ladri sono andati via con la sua vettura, ma poco dopo sono stati arrestati.

Tentato rapimento o furto dell’auto

Aveva giocato la partita tra Serbia e Russia, persa 2-0 dalla sua nazionale, a Nis, una cittadina a sud del paese, Terzic che era tornato a Belgrado prima di imbarcarsi su un volo per l’Italia. Verso le 3 del mattino, secondo quanto scrivono i media locali, il calciatore si trovava nel quartiere di Novi Beograd, era alla guida della sua Bmw quando è stato speronato da una Audi. Il calciatore è stato inseguito dai malviventi, ha pensato che quegli uomini volessero rapirlo ed è riuscito a fuggire. I ladri sono fuggiti con l’auto del terzino, che ha denunciato tutto alla polizia che poche ore dopo li arrestati nel quartiere di Kaljuederica. Con il passare delle ore però è sembrata svanire l’ipotesi del rapimento e pare che i due banditi non abbiano mai pensato al rapimento, ma volessero cercare di rubare l’auto del calciatore.

Chi è Aleksa Terzic

Vent’anni li ha compiuti lo scorso 17 agosto Terzic che è un terzino sinistro, per utilizzare una versione antica, dal fisico possente (184 centimetri e 70 chilogrammi). Quando ha appena undici anni entra a far parte del settore giovanile della Stella Rossa di Belgrado che gli fa fare esperienza con il Graficar, lo riprende e gli fa giocare anche due partite prima di cederlo alla Fiorentina. Il d.s. Pradé, che lo aveva seguito, ha deciso di spendere 1 milione e mezzo di euro per lui. Finora ha giocato poco, solo una presenza in Coppa Italia. Mentre è un titolare della nazionale Under 21 della Serbia.