Paulo Dybala non ama parlare con la stampa, è un taciturno, anche se negli ultimi anni è diventato molto social, forse anche grazie alla sua fidanzata. Ha concesso però una bella intervista a ‘Otro' l'attaccante argentino, in cui ha parlato anche di Paul Pogba, che considera quasi un fratello e che spera un giorno di riavere come compagno di squadra alla Juventus:

Io e Paul abbiamo un bel rapporto e quando lui giocava qui cercavamo continuamente un modo di festeggiare nuovi gol. Ne abbiamo fatti tanti quindi i festeggiamenti cambiavano spesso. Spero che un giorno potremo festeggiare insieme di nuovo.

Dybala vota contro il VAR 

Il VAR genera tantissime discussioni, al partito dei contrari si iscrive Paulo Dybala, che motiva la sua idea. L'arbitro, secondo lui, deve essere libero di gestire la partita come vuole e non dev'essere controllato da altri arbitri, che sono fuori dal campo:

E' difficile, ci sono molti modi di vederlo. Sia a favore che contro. Personalmente giocherei benissimo anche senza il VAR, penso che l'arbitro dovrebbe essere libero di gestire la partita da sé senza essere controllato da altri arbitri che non sono in campo perché penso che ci siano molti fattori che hanno impatto sulla partita che non puoi capire guardandoli da fuori.

Simbolo della Juve

Il calciatore argentino sta disputando il sesto campionato con la Juventus, il quinto con la maglia numero 10, quella più prestigiosa. Dybala è fiero di essere un calciatore della squadra campione d'Italia, ed è altrettanto orgoglioso dei tanti trofei che ha conquistato:

Un calciatore sogna sempre di arrivare in un club del genere. E' un sogno poter rappresentare questi colori. Come lo è poter vincere tutti quei titoli che mancano, per la gente, per noi, perché anche noi lo meritiamo. Sogno di vincere qualcosa di importante anche a livello personale in questo club.

Il rapporto con Gattuso

Quando è arrivato in Italia, Dybala ha trovato sulla sua strada Gennaro Gattuso, che per un breve periodo allenò il Palermo. L'attuale tecnico del Napoli è stato importante per la crescita de ‘la Joya' che conferma di aver avuto un eccellente aiuto dall'ex centrocampista, che era molto duro ma che gli ha lasciato tantissimi buoni ricordi:

Gattuso? In Argentina diciamo sempre ‘Pazzo nel senso buono'. Quando arrivò a Palermo mi aiutò molto anche se la cosa non durò tanto, ho tanti bellissimi bei ricordi, magari non era sempre dolcissimo soprattutto durante gli allenamenti ma lui è fatto così.