I guai per Paul Gascoigne non finiscono mai. L'ex centrocampista dell'Inghilterra è accusato di una aggressione a sfondo sessuale e in questi giorni il processo sta entrando nel vivo: Gazza, visibilmente ubriaco, avrebbe tentato di baciare una donna su un treno verso Newcastle il 20 agosto 2018. Secondo il procuratore della Teesside Crown Court nell'Inghilterra nord-orientale, il 52enne ex centrocampista di Newcastle United, Tottenham e Lazio avrebbe ammesso alla polizia di aver baciato la donna per aumentare la sua fiducia e nella sua requisitoria il procuratore ha raccontato come Gascoigne, dopo che la donna si era allontanata, "avrebbe provato a sedersi su di lei e dopo averle preso le guance avrebbe tentato di baciarla sulle labbra". La donna è scesa a York e ha chiamato la polizia che in serata ha fermato l'ex calciatore: il procuratore ha affermato che la donna ha trovato l'incidente "scioccante e sconvolgente" e che non ha esitato un attimo a denunciare l'accaduto.

L'affetto dei tifosi dei Rangers per Gascoigne

Gascoigne è un calciatore molto amato dalle tifoserie delle sue ex squadre e lo dimostra l'affetto che i tifosi dei Rangers, club in cui Gazza ha militato dopo la parentesi con la Lazio e ha vinto due campionati, una Coppa di Lega e una Coppa di Scozia. Nel match dello scorso 6 ottobre contro l'Hamilton i supporter della squadra scozzese hanno avuto una bella sorpresa dal momento che ospite speciale della partita e durante l'intervallo è sceso in campo proprio l'ex centrocampista per salutare i suoi vecchi fan. Dalle tribune dell'Ibrox Park si è levata una lunga standing ovation, a cui Paul Gascoigne ha risposto con uno dei motti del club di Glasgow: "No surrender!". Un bagno di affetto per un giocatore davvero difficile da dimenticare e che avrebbe potuto fare molto di più nella sua carriera.