Non sono bastati i complimenti per una partita comunque giocata all'altezza dei campioni d'Italia. Roberto D'Aversa è rientrato a Parma con una sconfitta e un altro boccone amaro da digerire: il nuovo infortunio di Roberto Inglese. L'attaccante gialloblù si è infatti fermato al 44esimo del primo tempo, a causa di un problema muscolare, lasciando il terreno di gioco dell'Allianz Stadium e il posto a Cornelius: autore, tra l'altro, del gol del momentaneo pareggio.

"Inglese si è rifatto male purtroppo, proprio mentre stava per recuperare. Ha sentito tirare il flessore, domani valuteremo", ha dichiarato il tecnico del Parma nel post gara di Torino. Il giocatore pugliese continua dunque a pagare un conto molto salato alla sfortuna, dopo l'infortunio dello scorso ottobre (trauma distorsivo alla caviglia sinistra) che lo ha tenuto fuori per dieci partite e obbligato ad una preparazione particolare per ritrovare la miglior condizione fisica e il suo posto in campo.

Il nuovo stop e l'offerta dal Giappone

Dopo aver segnato nove gol in 25 partite nella scorsa stagione, Inglese ha fino ad ora collezionato solo undici gettoni e trovato soltanto due reti. Un ruolino di marcia condizionato dalla precedente distorsione e decisamente al di sotto delle aspettative, che rischia di diventare ancor più negativo con la più che probabile lunga assenza per questo nuovo stop.

Nonostante un campionato fin qui di certo non indimenticabile, l'attaccante classe '91 continua ad avere grandi estimatori in Italia e all'estero. Negli scorsi giorni, come rilanciato da Sky Sport, per il giocatore del Parma è infatti arrivata un'interessante offerta addirittura dal Giappone dove il Nagoya Grampus del tecnico italiano Ficcadenti ha messo sul piatto venti milioni di euro per il suo cartellino. Un'offerta che però la società ducale ha però rispedito al mittente.