Gennaio è mese di partite importanti ma soprattutto il mese del calciomercato invernale. Questa sessione, però, non sembra vedere tra le grandi protagoniste la Juventus: i bianconeri hanno sorpreso tutti con il blitz ad inizio mese per Kulusevski, per un'operazione che si concretizzerà solo la prossima estate. Per il resto, come confermato dal direttore sportivo Fabio Paratici nel pre-partita di Roma-Juventus, non sono previste ulteriori manovre.

Paratici chiude il mercato della Juventus

"Avete sempre detto che eravamo al completo – ha spiegato ai microfoni di Sky Sport –, quindi non compreremo altri giocatori in questo mercato". Le parole più interessanti sono arrivate sul fronte uscite, quello che sembrava più caldo. In particolare su Daniele Rugani, che la Juve non ha intenzione di lasciar partire così facilmente.

"Su Pjaca stiamo valutando, ha bisogno di giocare e potrebbe rimanere anche con noi se non c'è la giusta proposta. Rugani è un giocatore importante e sottovalutato, forse perché non ha tatuaggi. Ricordo che ha giocato oltre 100 partite con la Juventus. E’ da escludere una sua partenza, vanno anche valutate le condizioni di Chiellini".

Paratici sulla lotta Scudetto

E' un campionato vivo e interessante al vertice. C'è la lotta Juve-Inter, ma non solo e Paratici ci tiene a sottolinearlo.

"La corsa scudetto è a tre e comprende anche la Lazio. Anzi, colgo l'occasione per fare i complimenti alla Lazio. L'Inter ha già comprato grandi giocatori in estate, come Lukaku, Barella, Sensi, Sanchez. Non sarebbe una sorpresa un altro eventuale investimento importante a gennaio"

Chiusura su De Ligt, caso spinoso alla luce delle sue ultime esclusioni, che Paratici prova a spegnere sul nascere: "De Ligt sta meglio e siamo molto contenti del suo inizio di campionato. Ora deve solo rifiatare e non preoccuparsi".