Sembra ancora lunga la strada che porta al sostituto di Eusebio Di Francesco. Il presidente della Sampdoria ha deciso di cambiare la guida tecnica ma non ha ancora deciso il candidato ideale per provare a togliere la squadra dai fanghi del fondo classifica. Una situazione difficile e complicata dalla quale uscire il prima possibile, utilizzando la sosta per le nazionali. Dopo le ultime riflessioni, c'è anche chi ha declinato eventuali offerte come Rino Gattuso: l'ex allenatore rossonero ha definitivamente declinato la proposta blucerchiata.

In corsa per la panchina doriana al momento resistono De Biasi e Iachini che sono stati già contattati e hanno dato la propria disponibilità a rilevare la squadra in corsa ma il grande desiderio di Ferrero è Claudio Ranieri.

L'ipotesi De Biasi

Al moemnto resiste la candidatura di Gianni De Biasi che è stato contattato e con cui si è aperta una finestra di dialogo. L’ex commissario tecnico dell’Albania ha dato la sua disponibilità a sedere sulla panchina blucerchiata al direttore sportivo Osti nel faccia a faccia tra i due avvenuto martedì a Milano. De Biasi accetterebbe anche di condividere parte dello staff che la Sampdoria ha già in essere evitando costi aggiuntivi.

No di Gattuso, alternativa Iachini

Intanto la Sampdoria ha incassato il no definitivo di Rino Gattuso. L’ex allenatore rossonero che era stato anche in orbita Genoa, prima della conferma di Andreazzoli da parte di Preziosi, si era preso qualche ora per decidere dopo aver incontrato nella giornata di martedì nel suo appartamento di Gallarate il presidente Ferrero. Alla fine, Gattuso ha comunicato la decisione di declinare la proposta blucerchiata che non l'avrebbe convinto. Per questo resta in piedi anche la pista Iachini, profilo gradito ai tifosi.

Il sogno è Claudio Ranieri

L'idea di fondo di Ferrero è però una: Claudio Ranieri considerato il più esperto di tutti i profili papabili e in grado di normalizzare la situazione. E' per questo che ad oggi non è stata presa ancora una decisione definitiva. L'ex tecnico della Roma non si è ancora espresso anche perché mancherebbe un affondo ufficiale blucerchiato.