Sono giorni caldi a 60 km a sud-est di Buenos Aires. La città La Plata non si è mai sentita così al centro del mondo come negli ultimi tempi. L’arrivo di Diego Armando Maradona come nuovo DT del Gimnasia y Esgrima La Plata ha portato nuova linfa ad un club che sta lottando per non retrocedere dalla SuperLiga. El Pibe de Oro mancava dal 1995 su una panchina del campionato argentino, se si esclude la parentesi con la nazionale, e il suo approdo al Lobo ha scatenato una vera e propria rivoluzione. Da diversi giorni i media argentini parlano di “rivoluzione maradoniana” e a confermare questa tesi a Fanpage.it è un simbolo del Gimnasia e una vecchia conoscenza del calcio italiano come Roberto Sosa. El Pampa è cresciuto calcisticamente con la “remera” de los Triperos e ci spiega cosa vuol dire l’arrivo di Maradona a La Plata:

La notizia del possibile arrivo, la conferma e poi l’allenamento al Bosque (nomignolo dello stadio Juan Carmelo Zerillo, stadio del club, ndr) sono stati un mix di emozioni incredibili per chi come me ama il Gimnasia e Diego. Sono stati e saranno momenti meravigliosi visto che ora tutti vogliono correre allo stadio per vedere Maradona e in ogni campo che giocherà il Gimnasia ci sarà sempre il pienone. Tra due settimane, dopo la gara con il Racing, c’è il Talleres di Corboda e c’è già fermento per l’arrivo di Maradona. Solo Diego può fare cose del genere.

L’ex centravanti di Udinese e Napoli conosce benissimo la gente del Gimnasia e sa cosa può dare a Maradona per questa sua nuova tappa:

Le gente del Lobo è passionale, dà tutto per la sua squadra anche quando è in difficoltà e Diego avrà sempre dalla sua parte i tifosi. Lui ha vissuto questo a Napoli da calciatore e potrebbe riviverlo ora. Le immagini di lui che si emoziona sul terreno di gioco del Bosque sono bellissime e suscitano grande emozione. La situazione di classifica in cui si trova il Gimnasia non è buona? Non è colpa di Maradona ma di quelli che lo hanno preceduto. Ora stanno cercando un attaccante e dopo la smentita del possibile ritorno in campo di Osvaldo e i rumors su Tevez a gennaio si è parlato di Adolfo Gaich del San Lorenzo. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni.

De Rossi può giocare senza problemi anche il prossimo anno

Il ritorno di Maradona in Argentina ha offuscato un po’ quello che era stato il colpo di mercato della SuperLiga, ovvero l’arrivo di Daniele De Rossi al Boca Juniors, e Sosa, che DDR lo conosce bene, ha voluto prendere le distanze da chi lo ha criticato dopo il Superclasico con il River di due settimane fa:

Se non fosse arrivato Diego al Gimnasia ancora si parlerebbe solo di De Rossi ma questa notizia ha tolto spazio a tutte le altre. De Rossi sta bene fisicamente e può giocare tranquillamente anche il prossimo anno al Boca Juniors, senza nessun problema. Le critiche che ha ricevuto dopo il Superclasico contro il River Plate sono ingiuste perché andrebbe fatto un discorso su come tutta la squadra di Alfaro ha affrontato la gara del Monumental e non sul singolo. Da lui ci si aspetta tanto.

Il Napoli ha fatto un ottimo mercato ma il gap con la Juve resta

Si spazia da un emisfero all’altro sorseggiando mate con Sosa, che sulla Serie A ha pochi dubbi:

Dopo due giornate non si possono fare grandi considerazioni ma posso dire che il Napoli si è mosso bene sul mercato, così come l’Inter, ma è difficile recuperare il gap con la Juventus. Le distanze rispetto allo scorso anno potrebbero rimanere le stesse con le inseguitrici che tengono il passo fino ad un certo punto e poi si crea il solito divario tra le prime due e tutte le altre. Sarebbe bello vedere un campionato aperto ma, al momento, non sembrano esserci queste possibilità.

Tornando sul Napoli, l’ex centravanti azzurro ribadisce che il club di De Laurentiis "ha fatto un ottimo mercato perché è riuscito a tenere i più forti, da Insigne a Mertens fino ad Allan, Fabian Ruiz e Koulibaly, aggiungendo Manolas e Lozano che sono due calciatori che possono dare tanto".

James avrebbe infiammato il San Paolo

Roberto Sosa si è soffermato sui nomi accostati alla squadra di Ancelotti, ovvero James Rodriguez e Icardi, esprimendo il suo punto di vista e non lesinando critiche a chi ha fomentato la piazza partenopea:

Visto l’arrivo di Llorente dovremmo dire Icardi ma per me James Rodriguez era il calciatore adatto per infiammare la piazza. Un giocatore con la sua qualità avrebbe dato tanto in campo e avrebbe stuzzicato la fantasia dei tifosi. Detto ciò, dispiace che non sia arrivato nessuno dei due dopo che per mesi alcuni avevano parlato di trattative concluse e di date degli arrivi di questo o quel calciatore. Non è giusto illudere e deludere i tifosi così.

Lukaku è il colpo di mercato top dell'estate

Infine Sosa elegge il colpo della sessione estiva di mercato: “Da ex attaccante direi Romelu Lukaku. Un centravanti forte, che fa parte di una nazionale importante e che è bravo a giocare anche con la squadra”.