Nessun problema per gli azzurri che liquidano la pratica Liechtenstein 5-0. Roberto Mancini è stato di parola e ha varato un'Italia inedita con un 4-3-3 che ha visto Verratti nelle vesti di capitano guidare un manipolo di seconde linee che si sono ben distinte nel primo tempo subito sbloccato dalla rete di Bernardeschi. Buon debutto di Di Lorenzo sulla fascia sinistra con inserimenti in avanti soprattutto ad inizio gara. Meno convincenti invece i rientri dal primo minuto di Zaniolo e Grifo tra mediana e attacco. Conferme per Belotti (doppietta) e Romagnoli, che hanno garantito la classica esperienza in campo, positivo anche l'inserimento a gara in corso di El Shaarawy.

La difesa: debutto positivo per Di Lorenzo

Sirigu 6.5 – Contrariamente a quanto si pensasse, il n.1 della Nazionale ‘B' ha dovuto provvedere ad un paio di parate importanti per evitare il pareggio. Così come nella ripresa quando nega la gioia del gol a Solanovic.

Di Lorenzo 6.5 – Soprattutto l'inizio è stato rassicurante per l'esterno del Napoli chiamato dal primo minuto a presidiare la fascia destra. Qualche inserimento offensivo importante e una propensione all'attacco che dimostra le qualità offensive come in occasione dell'assist a Belotti per il definitivo 5-0

Mancini 6.5 – Perfetto dopo soli 20″ nel salvare la porta azzurra da un gol quasi sicuro. Recupera e difende raddoppiando su Romagnoli senza mai soffrire le folate avversarie.

Romagnoli 6.5 – Come il suo compagno di reparto, il centrale rossonero compie ordinaria amministrazione partecipando appena può alla costruzione della manovra fino alla realizzazione del 3-0. Una sicurezza.

Biraghi 6 – Un primo tempo di tranquillità quasi assoluta con qualche sortita in avanti ma senza convinzione. Evita di strafare ma forse con troppa timidezza e nella ripresa si concede un tiro dalla distanza a fil di palo.

Il centrocampo: delusione Zaniolo

Zaniolo 5.5 – Non è ancora il vero Zaniolo che conoscevamo l'anno passato. Si distingue per un tiro di prima intenzione che si spegne poi in curva. Botta alla spalla sul finire del primo tempo, nulla di grave anche se lascia il macth al 60′. (El Shaarawy 6.5 – Uomo-cross permette maggior profondità all'Italia ed è suo l'assist per Romagnoli che sigla il 3-0 oltre a lasciare il proprio sigillo nel poker azzurro)

Cristante 6 – Forse l'azzurro meno in partita in mediana dove è chiamato a rompere il ritmo avversario e fare filtro per gli inserimenti in avanti della squadra. Pochi tocchi, si riscatta con l'assist per il 4-0 di El Shaarawy

Verratti 6.5 – Capitano per la serata che deve celebrare l'ennesimo successo azzurro, prende per mano la squadra ad avvio match,  creando scompiglio nella retroguardia avversaria. E detta i tempi ai compagni come in occasione del gol con l'uno-due con Belotti e l'assist per Bernardeschi

L'attacco: stecca solo Grifo

Grifo 5.5 – Non incide nel tridente che Mancini ha varato per l'occasione. Sulla destra resta spesso con i giri del motore a vuoto, mancando gli inserimenti e il coraggio di entrare in area alla ricerca del gol.

Belotti 6.5 – Colpito duro in occasione del gol, il ‘Gallo' fatica ad entrare in partita lasciando poche tracce in un primo tempo in cui corre molto ma incide poco. Si sveglia nella ripresa sradicando palloni dalla difesa avversaria con la proverbiale generosità e trovando la meritata doppietta personale.

Bernardeschi 6.5 – Tra i migliori, oltre al gol di perfetta fattura prendendo i tempi alla difesa avversaria si procura anche un mezzo rigore in area. Buon primo tempo con tanta qualità e un po' di stanchezza nella ripresa (Tonali s.v. – Entra quando la gara non ha più molto da dire, restando diligente a centrocampo senza infamia e senza lode)