https://twitter.com/Uruguay/status/1195296706058969088/photo/1
in foto: https://twitter.com/Uruguay/status/1195296706058969088/photo/1

Tutti in piedi per "El Maestro". Oscar Tabárez imprime ancor di più il suo nome nella storia del calcio. Il commissario tecnico dell'Uruguay è entrato a far parte del Guinness dei primati. Il motivo è legato alla sua lunghissima militanza sulla panchina della Celeste, che gli ha permesso, grazie all'amichevole vinta contro l'Ungheria, di superare le 200 partite. Ecco allora prima del match contro i magiari, il tecnico che da anni combatte una dura battaglia contro la malattia, è stato premiato con il Guinness World Record.

Oscar Tabárez ha conquistato il Guinness World Record per le 200 partite con l'Uruguay

Oscar Tabárez ha conquistato il Guinness World Record. Il ct dell'Uruguay è stato premiato per aver guidato una nazionale per il maggior numero di partite. Nel match giocato dalla Celeste contro il Perù a Lima, il selezionatore ha celebrato le 200 panchine conquistando così quello che è a tutti gli effetti un record. Prima del confronto amichevole contro l'Ungheria (201a partita da ct uruguaiano), Tabarez ha ricevuto la targa celebrativa del Guinness World Record.

Una vita per l'Uruguay quella di Oscar Tabárez

Il tecnico che ha vissuto anche una doppia esperienza in Italia sulle panchine di Cagliari e Milan, ha raggiunto le 200 panchine con l'Uruguay in due periodi, dal 27 settembre 1988 al 25 giugno 1990 e dal 21 maggio 2006 al 15 ottobre 2019. Il suo record è stato celebrato con una particolare targa-quadro in cui il suo volto è associato ai 154 giocatori che ha allenato nella sua esperienza ancora in corso alla guida della Celeste. Un motivo di grande orgoglio e felicità per Tabarez che ha condiviso questo riconoscimento con tutto il suo staff.

Oscar Tabárez l'allenatore più forte della malattia

Solo applausi dunque per un vero e proprio "mostro sacro" del calcio e dello sport internazionale, capace di rivelarsi anche più forte della malattia. Il record delle panchine di Tabarez è ancor più importante se si considera che ottenuto in condizioni assai difficili a causa della malattia. Da anni ormai lotta contro la sindrome di Guillain-Barré, una malattia neuro-degenerativa che non gli ha impedito di seguire i suoi ragazzi, e predicare calcio. Le immagini della sua presenza a bordo campo durante i Mondiali appoggiato alle stampelle, o degli allenamenti seguiti in carrozzina, sono ancora negli occhi di tutti