Oscar Damiani è una figura storica del calcio italiano. E' stato prima calciatore, con una carriera ad alti livelli indossando anche le maglie di Napoli, Juventus e Milan. E poi procuratore affermato di tanti grandi campioni: Shevchenko il più forte di tutti, ma anche Signori, Thuram, Costacurta e tanti altri. Apprezzato e stimato nel mondo del calcio, oltre che per la carriera, per la sua grande conoscenza del gioco e dei campionati stranieri. Per queste ragioni è spesso intervistato da tv e radio sui temi dell'attualità. L'ultima intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss Napoli su Diego Demme e Stanislav Lobotka, prossimi acquisti del Napoli, ha però fatto notizia, più che per i contenuti, per le risposte fuori dagli schemi che ha dato Damiani nell'imbarazzo generale.

L'intervista di Oscar Damiani su Demme e Lobotka

Interpellato su Diego Demme, centrocampista in arrivo dal Lipsia, Damiani ha risposto così: "Non lo conosco, non è nessuno. Se l’è inventato qualcuno, ma chi è? Ma com’è che si chiama? Demme, cos’è tedesco? Ha il papà calabrese? Siamo a posto". La domanda successiva, su Lobotka, non ha avuto sorte migliore. Damiani ha parlato a ruota libera anche del centrocampista slovacco: "Lobotka lo conosco. Fisicamente, quando lo guardo, mi fa impressione perché è brutto come ne ho visti pochi nella mia vita. Ma è un buon giocatore, fa girare la palla. Ognuno fa le sue scelte, non voglio entrare in quelle di Giuntoli".

Successivamente il procuratore ha chiarito i toni così esuberanti della sua intervista, quasi in una sorta di sfogo nei confronti di quello che è il mondo degli agenti e della consuetudine di parlare sempre all'insegna del ‘politically correct': "I miei commenti lasciano il tempo che trovano perché nel mondo del calcio non sono nessuno oggi. Vi ho detto quello che penso, sono onesto". Con buona pace di Demme e Lobotka.