un'azione di obi mikel

Il presunto caso di razzismo durante Chelsea-Manchester United del 28 ottobre scorso allo Stamford Bridge va in archivio con la squalifica (3 giornate e una multa di 60mila sterline) per John Obi Mikel, il centrocampista nigeriano dei Blues, che al termine della gara negli spogliatoi aveva insultato l'arbitro Mark Clattenburg. Nell'equivoco era caduto anche il Chelsea: il club londinese aveva accusato il fischietto di aver rivolto insulti razzisti a Mikel. A riferirlo al giocatore (e al club) era stato il compagno di squadra brasiliano Ramires. Accusa rivelatasi non vera visto che la Federazione inglese poi ha scagionato Clattenburg. Oggi la squalifica di Mikel, al quale la FA ha concesso le attenuanti perché "era sinceramente convinto" di essere stato insultato dall'arbitro.