Al settimo minuto del primo tempo di Italia-Finlandia, gara valida per le Qualificazioni a Euro 2020, Nicolò Barella calcia dal limite dell’area, il suo tiro è potente, viene deviato da un difensore avversario e diventa imparabile. Un pizzico di fortuna che aiuta l’audace Barella, che così segna il primo gol in nazionale. Questo gol mette in discesa il match dell’Italia che finisce per vincere 2-0. Il centrocampista con questo gol è diventato il primo calciatore del Cagliari a segnare in nazionale dopo Davide Astori.

Da Astori a Barella, gli ultimi gol del Cagliari con la Nazionale

La vita a volte regala degli incroci davvero incredibili. Davide Astori per quasi sei anni è stato l’ultimo calciatore del Cagliari a realizzare un gol in nazionale, la sua unica marcatura in azzurro la realizzò in Uruguay-Italia, finale del 3° e 4° posto della Confederations Cup, era il 30 giugno del 2013. A Udine, la città in cui è morto Astori, un giocatore dei rossoblù Nicolò Barella segna il primo gol della sua carriera (alla quinta partita) in nazionale e riporta nel tabellino dei marcatori dell’Italia il Cagliari. Davvero sembra che il destino abbia voluto unire Astori e Barella.

Il primato di Barella

Nicolò Barella è diventato anche il primo calciatore nato a Cagliari a segnare un gol con la maglia della Nazionale. Il centrocampista, valutato dal presidente Giulini 50 milioni di euro e che la prossima estate potrebbe essere ceduto, a fine partita ai microfoni di Sky non ha voluto parlare del suo futuro, ma si è soffermato sulla Nazionale e sul rapporto con i compagni di reparto Jorginho e Verratti:

Essere accostato a Riva è un onore, lui è un mito. Il mister mi chiede di giocare più avanti per lasciar giocare Verratti e Jorginho, mi trovo benissimo con loro. Così mi trovo più libero mentalmente. Non so se sono sul mercato, sono cose che decidono il Cagliari e il presidente.