Ci sono stati pochi calciatori amati come Roberto Baggio e non sorprende la notizia del film che Netflix ha annunciato nel 2020 e si chiamerà "Divin Codino". La pellicola non verrà distribuita nei cinema, ma solo sulla nota piattaforma streaming per poi essere trasmesso su Mediaset dopo circa un anno dalla sua prima uscita. La storia sarà tratta dal libro di Raffaele Nappi e dovrebbe coprire i 22 anni di carriera del Divin Codino, oltre a esplorare la vita privata fuori dal terreno di gioco. Secondo MoviePlayer l'ex numero 10 della Nazionale sarà interpretato da Andrea Arcangeli mentre a dirigere la pellicola sarà Letizia Lamartire ma lo stesso Baggio sarà consulente della produzione, ha affermato la regista del film.

Il libro da cui è tratto il film parla della "storia di un ragazzino prodigio, con 220 punti interni di sutura e un menisco perforato a 17 anni. La storia di chi davano tutti per spacciato, e si è ritrovato con un Pallone d'oro tra le mani. Questa è la storia di scontri, tafferugli, incendi in nome di un calciatore. È la storia di un'estate italiana, di piazze e di feste, di bandiere e di vespe, di monaci e di cacciatori. Questa è la storia dell'uomo che non ha nemici. Questa è la storia di una generazione. Questa è la storia di un campione. Questa è la storia di Roberto Baggio".

Da Baggio a Lettieri, ecco i film di Netflix e Mediaset

Roberto Baggio, Riccardo Scamarcio, Francesco Lettieri, Enrico Vanzina: sono questi tutti i nomi dei talent coinvolti nell’operazione Netflix-Mediaset che porterà alla produzione di sette film italiani nella prossima stagione. Si va da "Il Divin Codino", film sulla leggenda del calcio italiano; all’opera prima di Francesco Lettieri “Al di là del risultato”, prodotto dallo storico produttore di Paolo Sorrentino, Nicola Giuliano; e "L'ultimo paradiso", sulla lotta di classe nell'Italia degli anni '50 con Riccardo Scamarcio.