E' una classifica particolare che non guarda i punti conquistati sul campo ma i soldi che ogni club riesce a guadagnare in stagione. E' la "Money League", il Campionato dei più ricchi (studio Deloitte) che ogni anno catalizza l'attenzione soprattutto da parte degli investitori per capire dove mettere i propri soldi e da parte delle stesse società per comprendere se gli investimenti fatti abbiano trovato il riscontro atteso. Dunque, un occhio ai ricavi dagli incassi delle gare interne, dagli abbonamenti, dal marketing classico e dallo sfruttamento dei diritti d'immagine e del brand in giro per il mondo.

Dominio Premier, ma il Barcellona è primo

A fare da padrone è – come sempre capita in queste situazioni – l'universo anglosassone della Premier League (Nei Top 20 la fa da padrone la Premier League, con sette club tra cui anche West Ham ed Everton) con una eccezione importante: il Barcellona. Il club azulgrana di Liga spagnola, malgrado i recenti problemi con la sostituzione in panchina di Ernesto Valverde, la sconfitta in Supercoppa di Spagna e gli infortuni in rosa, domina la speciale classifica sul fatturato.

Il podio: Barça, Real e United

Per la prima volta in cima al ‘campionato' dei ricavi (rapporto stilato da Deloitte in base ai bilanci della stagione 2018-2019) dei più grandi club calcistici europei c'è infatti il club catalano. Il Barcellona scalza il Real Madrid, che diventa secondo, e stabilisce anche un record, essendo il primo club ad aver superato la barriera degli 800 milioni di fatturato, a quota 840,8 milioni. Sul podio resta il Real che ha chiuso l'annata con ricavi per ‘soli' 757,3 milioni. Terzi e quarti restano Manchester Utd (711 milioni) e Bayern Monaco (660), quinto diventa il Paris Saint Germain (639 milioni) che supera il Manchester City.

La Serie A: Juventus nella Top Ten assoluta

Per quanto riguarda la nostra serie A, la Juventus guadagna una posizione entrando di prepotenza nella Top Ten, passando dall'undicesimo al decimo posto, con 459,7 milioni di fatturato (erano 394,5 nel 2017-2018). L'effetto trainante ovviamente è quello di Cristiano Ronaldo che oltre a incidere in campo è da sempre un'icona perfetta per gli affari.

Il boom dell'Inter e il Napoli entra in Top 20

C'è anche un autentico boom dell'Inter che mette a segno una significativa crescita di ricavi (+30%) salendo a 364,6 milioni, un'impennata importante dell'era Suning che però ma non basta per scalare posizioni, rimanendo 14esima. Nella classifica dei Top 20 anche la Roma, che perde una posizione ed è 16esima a 231 milioni, e il Napoli di De Laurentiis che finalmente si affaccia belle posizioni che contano: è una autentica new entry, al 20esimo posto con 107,4 milioni.

Il crollo del Milan di Elliott, al 21° posto

Esce di classifica invece il Milan del Gruppo Elliott a dimostrazione che qualcosa non quadra anche da un punto di vista finanziario nella gestione del club. Il club rossonero era entrato lo scorso anno per la prima volta con un 18esimo posto e ora retrocede al 21esimo. Unica soddisfazione è che il Milan rientrerebbe nei primi 20 se si considerassero solo i ricavi commerciali, dove incassa 65,7 milioni, mentre Roma e Napoli ne uscirebbero.