Buona la prima. Per la Juventus e per Gonzalo Higuain: è il Pipita l'eroe di serata alla prima di campionato per i bianconeri che superano di misura una buona Fiorentina. La rete dell'argentino nel secondo tempo è decisiva per tre punti pesantissimi. Avanti con Khedira, raggiunti da Kalinic, Max Allegri deve far entrare l'ex Napoli per sbloccare definitivamente il tabellino di una gara giocata a buoni ritmi e con i padroni di casa spesso a gestire l'incontro a proprio piacimento. Il Pipita non si fa pregare e al secondo pallone toccato, infila Tatarusanu per il 2-1 definitivo. Così, anche se con qualche difficoltà in più, la Juventus risponde subito alla Roma, vittoriosa nel tardo pomeriggio sull'Udinese riconquistando la vetta della classifica.

La partita

Parte forte la Juventus davanti al proprio pubblico e la squadra di Allegri priva di Higuain, in panchina alla ricerca della migliore forma fisica, dimostrano di essere subito in partita,obbligando la Viola a chiudersi nella propria metà campo per evitare un'immediata capitolazione che potrebbe compromettere il proseguo del match. Bene i bianconeri che giocano a memoria, con Dybala e Mandzukic tra i più attivi, anche se la difesa della Fiorentina non si trova mai in reale difficoltà con Tatarusanu che non deve compiere parate decisive nei primi minuti di gioco.

La Viola non crea molto, Sousa ha scelto il giovane Chiesa vicino a Kalinic ma la difesa bianconera gestisce ogni pallone con Dani Alves e Alex Sandro che chiudono a cinque nelle fasi di non possesso. Per sbloccare il risultato dallo 0-0 ci pensa la strana coppia Chiellini-Khedira con il difensore nelle vesti di assistman e il tedesco di ariete che supera Tatarusanu per il vantaggio dei padroni di casa al 37′.

Nella ripresa, Sousa cambia in attacco con Tello al posto di un ottimo esordiente Chiesa jr mentre Allegri risponde con Higuain, Hernanes e Lichtsteiner in riscaldamento. E' sempre la Juventus a fare gioco e a ricercare il secondo vantaggio, decisivo. Ma i bianconeri sprecano troppo, giocano meglio senza pungere e al 25′ è la Fiorentina che punisce i campioni d'Italia con Nicola Kalinic che anticipa tutti e supera Buffon su corner di Ilicic. Passano quattro minuti e al secondo pallone utile ci pensa il Pipita a riportare la Juve in vantaggio, facendo esplodere lo JStadium. E regalando al debutto in bianconero i primi tre punti che rilanciano le ambizioni bianconere.