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Nazionale, Thiago Motta: “Juve favorita, Napoli più forte. Benitez, grande allenatore” (VIDEO/FOTO)

L’ex nerazzurro con l’Italia dopo l’Europeo del 2012: “Sono passati gli anni, non la voglia di vincere. Sono quello del triplete”.
A cura di Maurizio De Santis
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motta e marco

Thiago Motta torna in Nazionale, le gare di qualificazione al Mondiale in Brasile (2014) gli offrono l'opportunità di riannodare quel filo spezzato con le quattro sberle sul muso incassate contro la Spagna nella finale dell'Europeo. Volato in Francia, sponda Paris Saint Germain, dopo i successi del triplette si gioca l'ultima chance iridata nell'anno che porta alla rassegna in Sudamerica. Gli anni passano, la voglia di vincere no. "Sto bene – afferma durante la conferenza stampa – e sono pronto a fare la mia parte.  Vivo alla giornata, sono riuscito a fare tutta la  preparazione. Sto giocando e sto sicuramente meglio rispetto a un anno fa. Non penso però a che livello sono, mi concentro solo sul lavoro giornaliero. Mi sento bene, rispetto al periodo vissuto all'Inter è cambiata solo l'età".

Giovane Italia. Marco Verratti, ex ‘cristallo di boemia', è suo compagno di squadra sotto la Torre. "Verratti è un grande giocatore per il Paris Saint Germain e per la Nazionale. E' un ragazzo molto intelligente, sa in cosa deve migliorare. E’ un calciatore importante per il presente e per il futuro dell'Italia. Sta a lui fare quello che serve  per progredire". E poi c'è Super Mario, che non le manda a dire nemmeno a Ibrahimovic… "Sono due grandissimi giocatori – ha aggiunto Motta – ho  avuto il privilegio di giocare con entrambi. In questo momento non  saprei a che livello sono, dico solo che sono grandissimi  calciatori".

La Serie A vista da lontano. La griglia scudetto è chiara, per Thiago Motta a essere favorita è sempre la squadra di Conte. "La Juve continua a essere più forte, però il Napoli si è rafforzato e ha un grande allenatore e grandi giocatori. Benitez dove è stato ha fatto bene, all'Inter è rimasto poco ma ha vinto due titoli, lui ha già spiegato cosa gli era successo. Ora è arrivato al momento giusto in una squadra come il Napoli e con giocatori ottimi, anche alcuni non molto conosciuti perché lui si informa di tutto".

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