Dopo aver conquistato contro la Grecia, con ampio anticipo, la matematica qualificazione alla fase finale di Euro 2020, Roberto Mancini potrebbe sfruttare le ultime partite del girone per sperimentare nuove soluzioni. Già contro il tutt'altro che irresistibile Liechtenstein (fischio d'inizio martedì 15 ottobre alle ore 20.45, diretta tv su Rai 1), il commissario tecnico potrebbe cambiare almeno 7-8 elementi rispetto all'ultimo match. Una situazione che da un lato fa sorridere i club dei titolari (con la possibilità di scongiurare il rischio infortuni) e dall'altro regalerebbe una "passerella" a chi ha dato il suo contributo al filotto azzurro. Il tutto senza però perdere di vista l'obiettivo di vincerle tutte: archiviato il discorso Euro 2020 infatti, gli azzurri vogliono continuare a mettere in cascina successi in chiave ranking

Rivoluzione Italia contro il Liechtenstein, le novità di Mancini per le prossime partite

Contro il Liechtenstein, fanalino di coda del gruppo J di qualificazione a Euro 2020 con 2 punti (ottenuti nelle ultime partite pareggiando con Grecia e Armenia), Roberto Mancini sembra intenzionato a rivoluzionare l'Italia. Potrebbero essere addirittura 7/8 i cambi rispetto al match di sabato per gli azzurri, con il Ct pronto a sperimentare senza però rinunciare, nonostante il risultato acquisito, all'obiettivo primario, ovvero vincere per far sorridere il ranking. La prima novità potrebbe arrivare tra i pali con Salvatore Sirigu che potrebbe essere preferito al titolare Donnarumma. Per la difesa, al momento l'unico intoccabile è Bonucci, con il Mancio che aspetta Chiellini al suo fianco per la rassegna continentale. Al suo fianco potrebbe esserci nuovamente Romagnoli che ultimamente è stato scavalcato da Acerbi (con il giovane Mancini soluzione a sorpresa). Nelle prossime sfide poi occhi puntati sui giovani Bastoni e Cistana che ben si stanno disimpegnando con Inter e Brescia.

D'Ambrosio out, spazio a Di Lorenzo aspettando Florenzi

In Italia-Liechtenstein sulla corsia destra potrebbe esserci spazio per Di Lorenzo, protagonista di un avvio di stagione più che positivo con il Napoli. Sarà lui a sostituire D'Ambrosio tornato a casa dopo il doppio infortunio. Per il futuro Mancini spera di poter contare su un Florenzi a regime, considerato al momento il titolare del ruolo. Per la sinistra conferma per Spinazzola, anche se Biraghi potrebbe essere la soluzione a sorpresa, nonostante il poco utilizzo nell'Inter in questo avvio di stagione.

Italia, chi giocherà a centrocampo e in attacco nelle prossime partite

Idee chiare per la linea mediana con Mancini che considera ormai il trio Barella, Jorginho e Verratti insostituibile. Alle loro spalle in termini di gerarchie ci sono Pellegrini e Sensi che non potranno giocare contro il Liechtenstein, essendo infortunati. Zaniolo, Cristante e Tonali si scaldano e potrebbero trovare spazio dal 1′, per una soluzione che potrebbe tornare molto utile in prospettiva futura. In avanti dal 1′ spazio certamente a Belotti dal 1′, con la possibilità di puntare anche su Bernardeschi ed El Shaarawy, con Insigne e Immobile pronti a subentrare. Lo juventino in particolare rappresenta un vero e proprio jolly per Mancini che potrebbe anche scalarlo sulla linea mediana. Tempo di sperimentazioni dunque per l'Italia, contro Liechtenstein, Bosnia e Armenia, aspettando poi le amichevoli pre-torneo, contro due nazionali di primissimo livello ancora da ufficializzare.