Giovedì 5 settembre alle ore 18 la Nazionale di Roberto Mancini torna in campo per le qualificazioni a Euro 2020. Si gioca in Armenia alle ore 18 italiane, quando a Yerevan (la capitale che ospita la partita) saranno le 20 in virtù della differenza di fuso orario. Gli Azzurri si sono radunati a Bologna dopo la seconda giornata di campionato: sono arrivati alla spicciolata, alcuni sono andati già via a causa degli infortuni che li hanno costretti a rinunciare alla convocazione.

L'ultimo in ordine di tempo è Lorenzo Insigne del Napoli: l'ala sinistra dei partenopei aveva lamentato acciacchi muscolari – sia pure non gravi – già nel corso della sfida con la Juventus (Ancelotti lo aveva sostituito con Lozano alla fine del primo tempo). Li ha trascinati con sé anche nel ritiro dell'Italia, il report dello staff medico ha rilevato un'elongazione di scarsa entità ma tale da consigliare il rientro a casa. Al suo posto è stato chiamato il centrocampista del Friburgo, Vincenzo Grifo (Non è la prima volta che il commissario tecnico lo seleziona).

Quattro gli infortunati che finora hanno dato forfait

Con l'infortunio di Lorenzo Insigne salgono a quattro i calciatori che non faranno parte del doppio confronto con Armenia e Finlandia (8 settembre). Il più grave di tutti è Giorgio Chiellini: il capitano della Juventus starà fuori per circa sei mesi per la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. A lui s'è aggiunto il compagno di squadra, De Sciglio, messo fuori gioco a un problema muscolare (lesione alla coscia sinistra, due settimane il tempo di recupero stimato). Acerbi della Lazio e D'Ambrosio dell'Inter i calciatori che hanno preso il loro posto.

Cristante ko, prima assoluta per Tonali del Brescia

Chi è il quarto giocatore costretto al forfait? Si tratta di Cristante della Roma che ha dovuto rinunciare alla convocazione perché debilitato da una forte influenza. Al suo posto è stato selezionato il centrocampista del Brescia, Sandro Tonali. per lui è la prima convocazione assoluta in Nazionale maggiore. Lo stesso calciatore si trovava nel ritiro dell'Under 21 a Catania quando gli hanno comunicato la decisione di Mancini.