Gianluigi Buffon sa bene cosa vuol dire indossare una maglia importante e portare al braccio la fascia da capitano. Un privilegio che in pochi riescono ad ottenere e solo alcuni possono sostenere dal punto di vista psicologico. Ne sa qualcosa anche Leonardo Bonucci che, arrivato al Milan, sta pagando in maniera inaspettata la sua nuova carica di leader dello spogliatoio milanista.

Subito dopo la gara con l'Udinese, stravinta dalla squadra di Massimiliano Allegri, Buffon ha così voluto commentare il pomeriggio drammatico del suo ex compagno: "Leo è un campione e un professionista di grande carattere – ha dichiarato lo juventino, ai microfoni di Sky Sport 24 – e in qualsiasi momento può tornare a essere decisivo. La sua assenza contro di noi? Mi fa stare sereno sapere che non ci sarà".

In difesa di Leo.

La fotografia della nona giornata di Serie A, oltre alla larga vittoria dei campioni d'Italia, è proprio la folle gomitata che Bonucci ha rifilato a Rosi, nel match di San Siro, e che il Var ha punito con l'espulsione. Un gesto che, dopo Vincenzo Montella, anche Gigi Buffon ha voluto sdrammatizzare: "Non ho visto le immagini ma mi dicono che sia stato un fallo fortuito – ha continuato il portiere della Juventus – Nel divincolarsi è arrivata questa gomitata, poi so che è uscito sangue all'avversario e tutto questo ha portato al rosso".

La medicina della Nazionale.

A pochi giorni dal doppio spareggio mondiale contro la Svezia, per la Nazionale questo potrebbe essere un altro campanello d'allarme: "Ho avuto la fortuna di viverlo da vicino per tanti anni, il primo alla Juve non è stato fortunatissimo né per la squadra né per lui, ma siccome conosco il calciatore e le risorse caratteriali che ha l'uomo, non ho il timore che non risulti decisivo in certe partite, magari il ritrovare vecchi amici, vecchi compagni e vecchie certezze gli farà bene. In Albania è stato straordinario, uno dei migliori e contro la Svezia avremo il miglior Bonucci".

Le parole di Allegri.

Dopo la goleada di Udine, anche Massimiliano Allegri ha voluto dedicare qualche parola per Bonucci: giocatore con il quale il tecnico livornese ha avuto più di uno screzio. "Se si sente la mancanza di Bonucci? È inutile parlare di un giocatore che non è con noi, alla Juventus ci sono giocatori altrettanto importanti – ha dichiarato davanti alle telecamere di Premium – Avrei comunque voluto vederlo in campo settimana prossima contro di noi".