Nazionale, Abete: “Nessun caso Balotelli e per il CT vedremo nel 2014”

Il presidente della FIGC getta acqua sul fuoco delle illazioni, sia per quanto riguarda Mario Balotelli assente (ingiustificato) nell'incontro della ministra Kyenge con la Nazionale, sia per ciò che concerne il futuro di Prandelli, presente (giustificatissimo) sulla panchina azzurra almeno fino alla fine di Brasile 2014.
Nessuna voglia di polemizzare, soprattutto adesso che si sta pregustando il raggiungimento storico delle qualificazioni con due partite d'anticipo. Viatico perfetto per permettere al gruppo azzurro di crescere ancora e consolidare quanto di bello fatto vedere agli ultimi Europei e nella Confederations Cup brasiliana.
Peccato per Balo – All'incontro informale, a Torino, con la ministra Kyenge, ha fatto discutere l'assenza ingombrante di Mario Balotelli. Non era un incontro ufficiale e previsto ma il fatto che il giocatore da sempre al centro di problematiche razziste nel nostro calcio non avesse colto un'occasione d'oro per focalizzare l'attenzione di tutti sull'argomento, ha lasciato molto perplessi tutti. Anche perchè erano presenti altri rappresentanti di quest'Italia sempre più multietnica, come Ogbonna neo juventino e El Shaarawy compagno di club in rossonero proprio di SuperMario. "La ministra era a Torino per motivi istituzionali, lo spirito era quello di avere una rappresentanza. C'era il ct Prandelli e altri giocatori di qualità, Mario non c'era e se ci fosse stato, la ministra avrebbe avuto piacere" ha tagliato corto Abete, leggermente stizzito.
Con Prandelli, solo il presente – Non a disagio, invece, lo è stato per la questione Commissario Tecnico. La stampa nelle scorse settimane si è divertita a fare i conti in tasca alla Federcalcio sul dopo-Prandelli. Abete non entra nella questione ma prova a darci un taglio. Netto: "Con Prandelli ci incontreremo a appena arriverà la qualificazione per il 2014. Spero che arrivi a breve non perché noi abbiamo fretta ma perché vorrei dire di aver già staccato il pass per il prossimo mondiale. Non abbiamo avuto nessun contatto con altri tecnici, non vogliamo avere contatti con altri tecnici e non abbiamo dato nessun incarico a nessuno di parlare di questo argomento. Con Prandelli ci incontreremo per valutare i progetti futuri della Federazione e del tecnico dopo di che prendere una decisione".