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Napoli-Villarreal 2-0: gli azzurri volano in Champions League ed il sogno partenopeo continua

Grande festa al San Paolo per la vittoria del Napoli contro il Villarreal. Il sogno Champions degli azzurri prende dei contorni sempre più nitidi.
A cura di Adriana De Maio
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Napoli-Villareal 2-0

Un'attesa lunga 21 anni. Un momento che i più scettici credevano non dovesse arrivare mai, eppure spesso l'inaspettato diventa la pura e semplice realtà. Dopo 21 anni l'Europa che conta è tornata al San Paolo e per il popolo azzurro è stata festa grande: il Napoli si è imposto con un secco 2 a zero sul Villarreal. Sì, proprio il famoso submarino amarillos, gli "acerrimi nemici" che la passata stagione eliminarono la compagine di Mazzarri dall'Europa League ridimensionando, così, le rinate velleità europee dei partenopei. Ma, si sa, il destino spesso si diverte a rimescolare le carte e a riproporre situazioni simili ma dal sapore e dalle motivazioni totalmente diverse. Per il club di De Laurentiis la gavetta da fare in campo internazionale è ancora lunga, ma le sane batoste delle stagioni scorse stanno cominciando a dare i primi frutti.

Il Napoli sceso in campo ieri ha mostrato un piglio ed una convinzione che l'anno passato non aveva, le spalle non sono ancora grosse a dovere ma la strada per la giusta maturazione in campo europeo sembra essere stata intrapresa. D'altronde, è ben chiaro a tutti che il Napoli non ha intenzione di fare la vittima sacrificale di turno in questo girone infernale di Champions. E' evidente che il vestito di Cenerentola sta stretto agli azzurri e, quando si hanno in squadra delle scarpine di cristallo come quelle dei Tre Tenori partenopei, allora diventa tutto più semplice e sognare diviene inevitabile.

il gol di hamsik in napoli villarreal

Il Napoli inizia forte: 2 a 0 in 15 minuti

“ Dopo l'anno scorso in Europa League, ero sicuro che il mio Napoli avrebbe avuto l'approccio giusto: a questa squadra poche volte capiterà di non essere in campo come squadra, ne sono certo ”
Walter Mazzarri
Sognare. Sì. In fondo si tratta proprio di questo e i 60mila del San Paolo, ieri sera, non chiedevano di far altro. E per far esplodere l'entusiasmo stadio sono bastati poco più di due minuti, due minuti di sana follia azzurra. Al 13′ il Pocho Lavezzi, con un gran cross, serve Marek Hamsik che, sul filo del fuori gioco, calcia al volo verso la porta, il pallone schizza sul palo e si insacca in rete. Un boato assordate si alza dagli spalti ma il numero 17, con fare da "scugnizzo" fa cenno al pubblico di non sentire abbastanza clamore attorno, il suo labiale, poi, è eloquente (" Non sento un c…"). Napoli 1 Villarreal 0 e palla nuovamente al centro. Neanche il tempo di riprendersi dall'esultanza per il subitaneo vantaggio, che Lavezzi intercetta un beffardo retropassaggio della difesa spagnola, brucia sullo scatto Gonzalo che può solo atterrare i  area il Pocho. L'arbitro assegna un sacrosanto rigore. Dal dischetto, un chirurgico Edinson Cavani spiazza il portiere siglando il 2 a 0 partenopeo. L'euforia è alle stelle, ma Mazzarri predica calma intimando ai suoi di giocare come se si fosse ancora sullo zero a zero. Il Villarreal risente della partenza fulminea degli avversari e non riesce a reagire, mentre gli azzurri provano a chiudere definitivamente i conti in contropiede. Ma non c'è più tempo, il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi.

cavai esulta

Secondo tempo di Napoli-Villarreal: poche occasioni ma tante emozioni

Gli uomini di Garrido approcciano al secondo tempo con un fare molto più deciso, alzano il ritmo e si riversano in avanti cercando il guizzo decisivo. Il Napoli si difende con ordine ma soffre le incursioni tra le linee dei delanteros amarillos. Pepito Rossiè stata una vera e propria spina del fianco per la difesa azzurra e in più di un'occasione ha messo in affanno Cannavaro&co. Un brividino corre lungo la schiena dei partenopei quando uno zoppicante Matador Cavani esce dal campo accompagnato da una standing ovation di gratitudine e di incoraggiamento. La seconda frazione di gioco vola via con pochi sussulti e poche azioni da gol nitide. Un'ovazione accompagna il triplice fischio di chiusura che innesca la festa dei fans di casa e le note dell'inno azzurro, O Surdato ‘Nnamurato, sono la colonna sonora di una nottata da incorniciare.

In fin dei conti Napoli-Villarreal è stato un déjà-vu dai risvolti inattesi, lontano anche dalle più rosee aspettative della viglia. E pensare che quel famoso Napoli-Cittadella 3 a 3 sembra, ormai, lontano anni luce. Anni luce??! Sono passati solo 7 anni e pochi spiccioli, era il 26 settembre del 2004 e la Napoli Soccer di Aurelio De Laurentiis faceva il suo esordio in Serie C1. Ma già al tempo era chiaro a tutti che quel "progetto" avrebbe rotto gli argini delle serie inferiori per ritornare tra i big del calcio. Dopo il pareggio a Manchester contro il City, la vittoria in casa contro il Villarreal ed il momentaneo secondo posto nel Gruppo A, il popolo azzurro è in visibilio e comincia a volare lontano con la fantasia. Probabilmente, tali fantasticherie volano troppo lontano verso lidi che, forse, il Napoli non raggiungerà mai, ma in fondo come su suol dire "sognare non costa nulla" e c'è sempre tempo per tramutare anche il sogno più irrealizzabile in realtà.

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