Simone Verdi non si è ancora preso il Napoli e rischia di non prenderselo più se in quest'ultimo scorcio di stagione, tra campionato ed Europa League non risponderà come si deve alle chiamate di Carlo Ancelotti che pretenderebbe maggior impatto sul campo nei momenti in cui lo schiera per cambiare l'inerzia delle partite. L'esterno di attacco, che può giocare sia da vice Insigne che da vice Callejon, ha accettato il Napoli quest'estate dopo il no della scorsa sessione invernale quando decise di restare fino al termine della stagione a Bologna.

Un acquisto importante, cercato da Maurizio Sarri con insistenza e convinzione e arrivato sotto il Vesuvio per la non modica cifra di 25 milioni di euro pagati al club felsineo. Ma da quando il ragazzo è arrivato al Napoli mai c'è stata la certezza che fosse un acquisto davvero determinante, con la difficoltà d'inserirsi in un gruppo in cui Ancelotti ha aumentato comunque la turnazione rispetto al suo predecessore.

La prestagione esaltante

La realtà è che Simone Verdi al Napoli aveva iniziato con il piede giusto. Verdi era andato a segno sia nel match di esordio che nei due test successivi con Carpi e Chievo Verona a Trento. Un ottimo impatto con il gruppo, buone le risposte sul campo, immediato il feeling con mister Ancelotti. L'ex esterno del Bologna è stato convincente anche negli spezzoni delle amichevoli europee. Poi, però, l'improvvisa involuzione.

Le statistiche impietose e l'infortunio

Le statistiche e i dati fin qui raccolti sono sconfortanti per un giovane talento da crescere e costato non poco in estate. Le presenze in totale sono 12, una in Champions League e 11 in Campionato ma al di là dei 2 gol e 1 assist, cò che sale all'occhio è lo scarso minutaggio concesso da Ancelotti: solo 334 minuti complessivi. A complicare il tutto, anche l'infortunio che lo ha fermato tra ottobre e dicembre. Verdi ha saltato 10 gare complessive tra Serie A e Coppe restando in infermeria e non è stato convocato in ben 5 occasioni.

Il Napoli ci crede, nessun prestito

Se non sono numeri da flop, poco ci manca. Ma il Napoli sembra crederci. Stando a quanto riferisce l'entourage del giocatore, malgrado tutto, il club avrebbe rifiutato offerte importanti a gennaio per la cessione in prestito del giocatore. A gennaio il Napoli avrebbe infatti ricevuto alcune richieste relative al calciatore e sarebbero rispedite indietro. Questo a dimostrazione che Ancelotti e la società pensano che Verdi sia funzionale alla squadra. Il campo, tra campionato ed Europa League darà la sentenza.