Napoli, tanti tiri ma poca precisione. Hamsik: “Eravamo stanchi, a Lisbona sarà diverso”
Un Napoli meno brillante del solito, non è riuscito ad avere la meglio della Dinamo Kiev. Al San Paolo la sfida tra la squadra di Sarri e gli ucraini fanalino di coda del gruppo B si è conclusa senza reti. Anche in caso di vittoria, gli azzurri avrebbero comunque dovuto rimandare il discorso qualificazione all’ultima giornata quando bisognerà non perdere contro il Benfica. Un pareggio dunque, quello contro la squadra di Rebrov, d’interdizione. In attesa di quella che si preannuncia come una vera e propria battaglia. battaglia in cui ci sarà bisogno di un Napoli estremamente diverso per cattiveria e atteggiamento da quello visto contro la Dinamo Kiev.

Tanti tiri, ma poca precisione come evidenziato da OptaPaolo. 17 le conclusioni azzurre, che solo in un occasione hanno fatto "meglio", nel 2012 contro il Chelsea (23). Ha sfoderato come al solito una prestazione generosa, seppur a tratti, Marek Hamsik che non è riuscito a trascinare i suoi alla vittoria. Sua una delle occasioni più pericolose per un Napoli irriconoscibile come confermato dallo stesso capitano nel post-partita, ai microfoni di Mediaset Premium Sport: “Eravamo un po' stanchi, non è stato il solito Napoli delle ultime uscite. Un peccato perché con vittoria sarebbe stato più semplice”.
Complimenti dunque agli avversari che hanno onorato il campo nonostante la classifica deficitaria e il cammino compromesso in Champions: “La Dinamo ha dimostrato di meritare questa Champions, abbiamo creato diverse occasioni ma non siamo riusciti a segnare”. Bisognerà ripartire da Napoli-Dinamo, analizzando gli errori e preparandosi dunque a fare meglio nel prossimo delicatissimo match di Lisbona. Hamsik promette battaglia: “A Lisbona ci basterà il pareggio ma non ci dobbiamo accontentare, dobbiamo andare lì a giocare sicuramente meglio di come fatto questa sera".
