La stagione 2019/2020 sembra essere maledetta per il Napoli. Ad ogni livello. Mentre la prima squadra vive l'annata più difficile di tutta l'era De Laurentiis, tra ammutinamenti, cambi d'allenatore e crisi di risultati, non va meglio alla squadra Primavera. I giovani allenati da Roberto Baronio hanno perso anche contro il Pescara (1-0 in trasferta) e si ritrovano in una situazione di classifica sempre più complicata: il Napoli Primavera è attualmente ultimo nel suo girone, con appena nove punti conquistati in 15 giornate, a cinque punti di distanza dalla zona playout e a sei dalla salvezza diretta.

La stagione disastrosa del Napoli Primavera

Il Napoli Primavera, un po' come la prima squadra, è protagonista di una stagione da incubo: ultimo in campionato, già eliminato dalla Coppa Italia (4-1 in casa della Roma) e ultimo nel girone di Youth League, con 23 reti incassate in appena sei partite. Numeri che raccontano di una squadra impreparata per certi contesti e nettamente inferiore, sul piano tecnico, rispetto alle pari età della stessa categoria. Per dare l'idea della difficoltà ormai cronica di fare risultato: nelle 15 giornate disputate finora, la Primavera del Napoli ha vinto in appena due occasioni.

L'investimento sul settore giovanile non è mai stato una delle priorità nella strategia societaria di De Laurentiis. Sono pochi i calciatori sfornati nelle ultime stagioni da quello che – tradizionalmente – è sempre stato un vivaio importante nel panorama italiano. Con il passaggio di Gaetano in prima squadra, di fatto, la Primavera ha perso il suo leader tecnico ed emotivo. A disposizione di Baronio c'è adesso un gruppo di ragazzi che non spicca per qualità, ma che dovrà tirare fuori il carattere per risollevarsi ed evitare la retrocessione. Un po' come sta succedendo al Napoli dei grandi.