Il Napoli batte 3-0 il Salisburgo nella gara d’andata degli ottavi di Europa League. Un successo rotondo per la squadra di Ancelotti che mette una seria ipoteca sul passaggio ai quarti di finale, anche se nella gara di ritorno non ci saranno i centrali Koulibaly e Maksimovic che erano diffidati e sono stati ammoniti. Milik e Fabian Ruiz a segno nel primo tempo, autorete di Onguene nella ripresa.

Gol di Milik

Ancelotti schiera Mertens al fianco di Milik e rilancia Mario Rui in difesa. Dabbur guida l’attacco del Salisburgo. La squadra austriaca inizia il match molto bene e nei primi minuti si rende pericolosa due volte, Meret è attento. Un errore in fase di disimpegno del club di proprietà della Red Bull regala una chance al Napoli, il tiro di Fabian Ruiz è murato. Al 10’ il Napoli passa in vantaggio, l’azione è splendida. Zielinski dà il là, Fabian Ruiz tocca per Mertens che con un pallone splendido trova Milik che entra in area, scarta il portiere e insacca.

Raddoppia Fabian Ruiz

Al 18’ c’è il 2-0. Un’altra azione tambureggiante, Koulibaly e Mario Rui costruiscono, Callejon con un assist intelligente trova Fabian Ruiz che con uno splendido tiro al volo non lascia scampo a Walke. Koulibaly al 25’ entra in modo duro su Schlager e viene ammonito, il centrale era diffidato e al ritorno in Austria non ci sarà. Il Napoli riesce a controllare bene gli austriaci, pericolosi solo con Junuzovic autore di un gran tiro dalla distanza, ma non riesce più a essere pericoloso nel primo tempo.

Autogol di Onguene

Nella ripresa il Salisburgo ha subito un’occasione, coglie impreparata  la difesa del Napoli ma non Meret che respinge la conclusione di Dabbur. Mertens invece manca il colpo del k.o., divorandosi il gol del 3-0 al 52’. Il terzo gol arriva lo stesso. Sei minuti più tardi c’è la sfortunata autorete di Onguene che nel tentativo di anticipare le punte del Napoli interviene di testa e batte Walke. Ramalho, tutt’altro che irreprensibile, salva sulla linea evita il poker e dice di no a Callejon. Anche Milik va vicinissimo al quarto gol. Nel finale si fa ammonire pure Maksimovic, era diffidato e non ci sarà nemmeno lui al ritorno, e Meret è eccezionale due volte su due conclusione del norvegese Gulbrandsen.