Quante possibilità ci sono che Nicolò Barella resti a Cagliari? Quale maglia indosserà nella prossima stagione? Non lo sa (o non li dice) con certezza nemmeno il presidente dei sardi, Tommaso Giulini, che da tempo sente rincorrere le voci sul futuro del giovane centrocampista: Milan, Inter, Juventus, Napoli… perfino il Barcellona è stato accostato al mediano che è anche una colonna della Nazionale. Per adesso ha un contratto che lo vincola agli isolani fino al 2022 con ingaggio da 700 mila euro a stagione… almeno un terzo in meno rispetto allo stipendio che potrebbe guadagnare in un'altra realtà.

La scheda di Nicolò Barella (fonte Transfermarkt)
in foto: La scheda di Nicolò Barella (fonte Transfermarkt)

Quanto costa? Bella domanda. La quotazione ‘tecnica' del mediano 22enne è di 30 milioni di euro (come indicato da Tranfermarkt) ed è cresciuta in maniera esponenziale nelle ultime stagioni ma resta una somma notevolmente inferiore rispetto alla quotazione ‘reale'. Quale? Asticella fissata a 50 milioni di euro, come ammesso dallo stesso massimo dirigente dei rossoblù che nell'intervista al Corriere dello Sport rivela quando e qual è stata la società che ha cercato Barella con maggiore decisione, lascia intendere intendere che con uno sforzo economico lievemente superiore l'affare si può chiudere…

La valutazione? Un po' di più rispetto a i 45/50 milioni che leggo sui giornali – dice Giulini -. L'interesse del Napoli a gennaio era concreto, non posso negare che De Laurentis lo abbia chiesto. Lo voleva anche Sarri? Sì. L'Inter? Solo chiacchiere.

Il rendimento di Nicolò Barella (fonte whoscored.com)
in foto: Il rendimento di Nicolò Barella (fonte whoscored.com)

Le grandi manovre di mercato sono già iniziate, la prossima stagione potrebbe essere quella del salto in una squadra che si misura su palcoscenici importanti e in un clima di competizione che sa di scudetto e di Champions. Barella lascia o raddoppia? La replica di Giulini è chiara.

Non lo so neppure io ma credo che sia un giocatore che può crescere ancora molto. Speriamo che continui a farlo con la nostra maglia – ha aggiunto il massimo dirigente del Cagliari -. Se lui è assomiglia a Nainggolan? Credo sia anche meglio rispetto a Radja perché più tecnico.