Lorenzo Insigne è stato uno dei grandi protagonisti di Napoli-Lazio. Non solo per il gol d'autore che ha sbloccato il punteggio dopo appena due minuti di gioco, ma anche per la ‘furbata' di cui si è reso protagonista in occasione di uno dei momenti chiave dell'incontro: l'espulsione di Lucas Leiva da parte dell'arbitro Massa al 25′, in una fase concitata dell'incontro con il Napoli appena rimasto in 10 uomini e la Lazio sbilanciata in avanti alla ricerca del pareggio.

Insigne segnala a Massa l'insulto di Lucas Leiva

Sul fallo tattico di Lucas Leiva, Insigne corre subito nei pressi dell'arbitro Massa per chiedere una sanzione severa. Poi succede tutto nel giro di pochi secondi: viene estratto il cartellino giallo e Lucas Leiva reagisce male nei confronti del direttore di gara, al quale rivolge un'espressione irriguardosa. Insigne riferisce prontamente e con veemenza le parole del brasiliano all'arbitro Massa, aumentando la pressione e favorendo in qualche modo la decisione: cartellino rosso per Lucas Leiva e anche la Lazio in 10.

Cose di campo, giochi psicologici che da sempre fanno parte del calcio e che Insigne conosce, da capitano ormai navigato. In un momento complicato della partita per il Napoli, sofferente per la spinta della Lazio e per l'espulsione di Hysaj, Insigne ha approfittato della prima occasione utile per provare ad incidere in qualche modo sull'incontro. Come fosse un altro gol.