Continua ad esserci un'aria non proprio tranquilla nello spogliatoio e nella società del Napoli. Il club azzurro sta vivendo uno dei periodi più bui della gestione di Aurelio De Laurentiis con l'ammutinamento dei calciatori nel post-partita con il Salisburgo e se qualcuno pensava che con il tempo le cose si potessero ammorbidire probabilmente non ha ben colto il messaggio che ha intenzione di mandare il presidente del club partenopeo ai suoi giocatori. Non sempre si può lasciar correre dopo dimostrazioni di forza come quelle avvenute dopo la gara di Champions League e oltre al silenzio stampa imposto a tutti, Elmas dovrebbe pagarne le conseguenze per averlo interrotto; sarebbe fin arrivo la stangata per gli uomini che frequentano ogni giorno Castel Volturno.

La scelta di De Laurentiis: mega multa alla squadra

Sono passati venti giorni dallo scossone che ha fatto vacillare tutto il club e le ferite sono ancora aperte. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport questa mattina il presidente del Napoli da Los Angeles ha dato mandato ai suoi legali di lavorare puntando sulle richieste più severe possibili, con codici in una mano e contratti nell’altra: i procedimenti si baseranno su un risarcimento pari al 25% (sul lordo mensile) e, in qualche caso, toccando persino il 50%; andando a incidere in maniera sensibile sugli stipendi. Le raccomandate dovrebbero partire lunedì mattina.

La punizione sugli stipendi dei giocatori

Ci saranno anche provvedimenti in merito ai compensi dei calciatori e dovrebbero avere una gradualità anche rispetto agli interessati, ora che sono stati individuati i ‘principali protagonisti' di questa sommossa che ha spaccato in due il club. La ricerca di un equilibrio è faticosa e l'ambiente non può che risentirne ma si lavorando per ricucire tutto il più in fretta possibile. Secondo quanto riportato da Sky Sport, si tratta di una causa da circa otto milioni di euro.