Sono felicissimo per la vittoria e per la doppietta. Sono i primi gol di questa stagione che ho iniziato con problemi fisici, ora sto bene e spero di giocare e segnare. Ho tanta fame di gol.

Arkadiusz Milik ha deciso il match contro il Verona e ha dimostrato, dopo le sue ultime dichiarazioni, di volersi giocare la maglia da titolare con i suoi compagni di reparto. La doppietta del centravanti polacco del Napoli ha chiuso un digiuno lunghissimo, segnando le prime reti stagionali, per sostenere coi goal la sua richiesta di avere più spazio nello scacchiere di Carlo Ancelotti. Arek oggi ne ha ha fatti due, uno per sbloccare la partita al 37′ e uno per chiuderla a metà secondo tempo e il San Paolo, dopo diverse situazioni di paura, ha potuto esultare per il ritorno al goal del polacco da titolare al San Paolo per la prima volta in questo campionato, visto che l'ultima risale alla sfida con l'Inter del maggio scorso. Nel post partita il numero 99 ha dichiarato:

Abbiamo sofferto contro il Verona, una squadra tosta e fisica, ma è andata bene. Ora concentriamoci sulla Champions League, mi piacerebbe segnare anche in Europa visto che lo scorso anno non ho fatto gol.

Milik ha ritrovato il gol, che gli mancava dal 14 aprile scorso contro il Chievo Verona, e questo digiuno lunghissimo è stato interrotto con una doppietta, la sua settima con la maglia azzurra, per dare di nuovo una risposta agli scettici e quanti lo avevano criticato in questa prima parte di stagione.  "È arrivato con un dolore, non ha fatto bene la preparazione, ha pagato l'infortunio, ora è pronto": così si era espresso Carlo Ancelotti, che lo conosce ormai bene e per farlo sentire ancora più "a casa" gli ha messo vicino in attacco Younes, suo partner nell'attacco dell'Ajax, e le risposte di stasera di Milik sono sicuramente rivolte al suo tecnico, che nelle rotazioni in attacco non lo avevo tenuto molto in considerazione.