E' tempo di Champions League, è tempo di fare sul serio e aumentare concentrazione e livello. Dopo tre giornate di campionato, un mese di lavoro intenso, adesso arrivano le coppe dove ci sono sei italiane impegnate a tenere alto l'onore del nostro calcio. Si inizia ovviamente con la due giorni da Champions e si conclude con l'Europa League. Juve, Napoli, Inter, Atalanta, Lazio e Roma tutte chiamate a dare il proprio meglio.

Alcuni in gironi difficili, come l'Inter, altri al debutto da far tremare le gambe come l'Atalanta, altri ancora a sfidare chi quella coppa l'ha vinta, come il Napoli che si è ritrovato i campioni in carica del Liverpool. Per il Napoli, infatti, è ora di pensare alla Champions League e alla supersfida contro i campioni di Jurgen Klopp contro cui si giocherà ancora al San Paolo tutto esaurito per l'occasione.

Il ritorno di Insigne

A parlare della sfida agli inglesi c'è anche Lorenzo Insigne che è pronto a scendere in campo dal primo minuto avendo smaltito il piccolo infortunio che lo ha frenato in Nazionale e fatto giocare solo per uno spezzone di partita contro la Sampdoria. Adesso Ancelotti e il Napoli ritrovano il loro ‘Magnifico' proprio nel debutto europeo.

Liverpool, debutto al San Paolo

L'anno scorso abbiamo vinto proprio contro il Liverpool al San Paolo. Chiedo ai nostri tifosi di spingerci come un anno fa

Liverpool porta bene, nelle parole di Insigne rilasciate a ‘Il Mattino', in cui ricorda il precedente importante e ancora fresco nella memoria dei tifosi partenopei: "Klopp mi porta sempre bene. Speriamo possa funzionare ancora… Io proverò a fare una buona prestazione individuale, ma ciò che conterà è il gruppo".

La Champions, la Coppa dei migliori

Spero che il Napoli possa essere la sorpresa della Champions League

Un girone di Champions league non impossibile con la sfida più complicata che arriva subito e testerà le reali condizioni di una squadra che non è ancora al cento per cento ma ha già ottenuto importanti conferme, pronta a sorprendere in positivo: "L'importante sarà affrontare la Champions nel modo giusto, pensando solo a noi stessi e al nostro cammino con la speranza di arrivare il più lontano possibile. In confronto al campionato è meno lunga, è più insidiosa e giochi contro i migliori"

Il futuro, il mercato, Raiola

Infine uno sguardo al futuro per mettere a tacere le voci di mercato che lo vorrebbero lontano dal Napoli: "Ho sempre detto che voglio restare e cercherò di dare sempre il massimo per questa maglia. Perché ho cambiato procuratore? Non certo per andarmene: non ho deciso di avere Mino Raiola con l'intenzione di scappare da Napoli".