Lorenzo Insigne e Allan non sono in vendita. Almeno, non lo sono ufficialmente. Il tweet pubblicato dal Napoli doveva essere una smentita rispetto alle ultime notizie di calciomercato che vogliono il ‘magnifico' e il brasiliano nella lista delle cessioni per finanziare/ammortizzare le scelte della campagna acquisti e il piano di rinforzi tracciato da Ancelotti assieme al club. Quel messaggio s'è invece trasformato in una sorta di conferma della sensazione e delle news che circolano con insistenza: "non è arrivata nessuna offerta degna del loro valore" e "se dovessero arrivare verranno valutate". La domanda sorge spontanea: se sono considerati intoccabili, incedibili, un punto fermo della squadra che senso ha la precisazione che genera solo equivoci?

Atletico Madrid su Insigne, Psg su Allan

Nessun senso. Meglio, un senso c'è e sembra ribadire che nell'opera di restyling non si può prescindere dal privarsi di quei calciatori che – allo stato dei fatti – hanno maggiore appeal sul mercato. Non è un mistero – fu così già a gennaio scorso – che su Allan ci sia l'interesse del Paris Saint-Germain che aveva già l'accordo con l'ex Udinese ma vide arenare la trattative nella sessione invernale. Così come non è certo la prima volta che il nome di Insigne finisce nell'altra parte della lavagna: prima era stato accostato all'Inter (per quello che sarebbe stato un suggestivo scambio con Mauro Icardi) adesso è l'Atletico Madrid il club interessato (in attesa che formuli un'offerta ufficiale). Nell'uno e nell'altro caso il Napoli non ha alcuna intenzione di fare sconti ipotizzano un tesoretto complessivo di circa 140 milioni per entrambe.

Koulibaly rimanda tutto a dopo la Coppa d'Africa

Fino al prossimo 2 settembre – data di chiusura del calciomercato – tutto può succedere. E' anche per questa ragione che vanno prese col beneficio del dubbio le parole del difensore senegalese, Kalidou Koulibaly. Il Napoli lo considera incedibile, è stato lo stesso Ancelotti a bloccarlo. KK ha molti estimatori e ha rimandato ogni cosa a dopo la Coppa d'Africa: "Resto? Credo di sì, ma non so – ha ammesso  dopo il successo in nazionale -. Per adesso sono concentrato solo sulla Coppa per fare qualcosa di grande con la mia Nazionale. Quando tornerò a Napoli vedremo cosa succederà". Già, vedremo.