Sconfitta pesante per il Napoli sul campo della Roma. Il 2-1 incassato all'Olimpico in uno scontro diretto per la zona Champions, rischia di far scivolare gli azzurri a meno 11 dalla vetta in caso di vittoria della capolista Juventus nel derby di Torino. Con Carlo Ancelotti squalificato, è toccato al figlio Davide guidare la squadra contro i giallorossi. Quest'ultimo nel post-partita è intervenuto ai microfoni di Sky per parlare dell'avvio altalenante del Napoli in campionato.

Davide Ancelotti e le dichiarazioni dopo Roma-Napoli 2-1

Cosa non va nella squadra azzurra? E come mai contro la Roma si sono visti sprazzi del vero Napoli solo nella fase finale del primo tempo? Davide Ancelotti ha parlato così della prestazione della sua squadra: "Napoli d'alta classifica solo nei 20 minuti finali del primo tempo? Sono d'accordo, abbiamo giocato bene in quel periodo di partita raccogliendo meno di quanto avremmo meritato con l'inerzia della partita a nostro favore. Abbiamo pagato molto il fatto di non aver giocato bene".

Napoli in picchiata per i problemi nella fase difensiva

Secondo Ancelotti junior il problema principale del Napoli in questo avvio di stagione in Serie A è soprattutto la fase difensiva. Le troppe partite ravvicinate rendono difficile la correzione degli errori da parte dello staff tecnico partenopeo: "Meno consapevolezza dei propri mezzi per il Napoli? Non ho questa percezione, è un gruppo che conosce molto bene i concetti che cerchiamo di inculcare. I ragazzi vanno in campo per esprimersi sempre al meglio e hanno provato a farlo anche oggi, anche se purtroppo non sempre ci riesce. Abbiamo avuto un rendimento altalenante, ma dobbiamo cercare di fare bene sempre. Napoli troppo passivo? I problemi che abbiamo sono legati soprattutto alla fase difensiva. Dobbiamo essere più ordinati, più organizzati e compatti. Bisogna lavorare anche se con tre partite a settimana è difficile farlo: lo facciamo con i video, anche se lavorare sul campo è più facile".

Perché il Napoli della Serie A è diverso da quello della Champions

La classifica parla chiaro per un Napoli che rischia di ritrovarsi già a meno 11 dalla Juventus dopo 11 giornate di Serie A. Eppure la formazione partenopea vola in Champions: "Meno 11 dalla vetta? Dobbiamo migliorare, analizzando le nostre prestazioni. Non guardiamo la classifica, perché i bilanci si fanno avanti. Pensiamo alla prossima partita, in programma martedì che sarà fondamentale. In campionato non giochiamo e rendiamo come in Champions? Le partite in questo campionato sono tutte difficili, non ho visto avversari nettamente superiori. Si gioca molto sugli episodi e rispetto all'anno scorso non abbiamo fatto così male, ma abbiamo raccolto meno anche di quello che avremmo meritato. Dobbiamo fare meglio perché il livello comunque si è alzato e giocano tutte alla morte".

Davide Ancelotti e i dubbi sul rigore per il fallo di mano di Mario Rui

In conclusione una battuta sull'arbitraggio di Rocchi e in particolare sul rigore concesso per un fallo di mano di Mario Rui. Davide Ancelotti non è convinto della linea presa dagli arbitri su questo tipo di situazioni: "Stavo vedendo il rigore di Mario Rui, il difensore che va a difendere su un cross deve farlo con le mani dietro la schiena. È normale che la dinamica lo porta magari ad allargare le braccia. Non voglio fare polemiche, è solo una mia opinione". Nessuna battuta sulla squalifica del papà Carlo, dopo l'espulsione con l'Atalanta: "Non ne abbiamo parlato"