Napoli in panne, Mertens: “Dobbiamo restare uniti, abbiamo bisogno dei nostri tifosi”
Il Napoli ha rallentato. Una frenata non improvvisa, che probabilmente era anche prevista in questa fase di stagione ma comunque un rallentamento che ha permesso per la seconda domenica consecutiva all'Inter di restare da sola in vetta. Nulla di compromesso, un secondo posto tranquillo e meritato ma comunque una fase di stanca, con un pareggio interno, il secondo dopo quello con i nerazzurri, arrivato dopo la sconfitta contro la Juventus. Un punto in due gare interne consecutive, non facili ma comunque che potevano rispecchiare un'occasione per tentare una mini fuga. Invece, in vetta c'è tanta difficoltà nel trovare l'allungo definitivo, con 5 squadre racchiuse in 8 punti e con la Lazio che ha 2 gare in meno e la Roma che deve recuperare la sfida di Marassi.
Secondo posto, ma non basta
Il Napoli ha lasciato il passo all'Inter in vetta alla classifica e si è dovuto accontentare di uno zero a zero al San Paolo contro la Viola di Pioli. Tutti si attendevano una reazione immediata dei partenopei dopo la sconfitta contro la Juventus proprio all'indomani del pareggio tra i bianconeri e l'Inter. E invece, Mertens e compagni non hanno saputo incidere, dovendosi accontentare del punticino che ha permesso di mantenere il secondo posto.

Mertens e il calo psicofisico
Solo 3 gol nelle ultime 5 gare di A
Un calo psicofisico che è scritto nei numeri e nei risultati. La sconfitta in Champions contro il Feyenoord, quella con la Juve, il pareggio con la Viola. I pochi gol fatti rispetto ad un inizio straordinariamente ricco di reti. Il tutto condito da una squadra che non snatura mai se stessa ma che sta trovando effettivamente difficoltà nel finalizzare (soli 3 gol fatti nelle ultime 5 gare di campionato).
L'aiuto dei tifosi
Un momento delicato percepito anche dagli stessi giocatori, con Mertens in prima fila a cercare anche l'appoggio dei propri tifosi: "Oggi il San Paolo era così… abbiamo bisogno ancora di più dei nostri tifosi, dobbiamo fare questa cosa qui tutti insieme. Poteva essere una domenica diversa, se segnavamo il primo gol poi sarebbe arrivato anche il secondo e forse il terzo".
Kuolibaly: tra Juve e Inter, preferisco il Napoli
La sfida scudetto non è di certo compromessa ma la lotta per la vetta con tante squadre racchiuse in poco possono creare più di un problema in caso di passi falsi. L'unico modo per evitare cattive sorprese è non pensare ad altri ma ai propri risultati così come ha sottolineato anche Koulibaly: "Dobbiamo ritrovare quell'intensità di inizio stagione che ci faceva trovare il gol facilmente . Penso che ci farà bene una settimana di lavoro. La sfida scudetto è sempre aperta: le nostre avversarie sono tutte forti ma preferisco guardare i cosa fa il Napoli"